30 novembre 2007

Spritz


Il cellulare squilla..."SI??....pronto?!"...Ciao ... senti..dai facciamoci un aperitivo che ti devo raccontare qualcosa"...
Trascorrono venti minuti....mi sta attendendo.... ed arriva verso di me con un folgio bianco...lo sventola di fronte a me....
"Eccolo!!...Guarda" mi dice... E' lui, "l'esasperato contratto".... nell'azineda di cui mi ha parlato per mesi....

Ordianimo uno spritz con campari.... ecco.... inizia la mia serata.... poche parole e l'umore è in groppa ad un grande destriero...
sono spensierato, felice, contento....
Basta poco a cambiarti l'umore....
e poi vedi...la felicità a volte è una goccia d'acqua che ti disseta nel momento del bisogno...
...e oggi è arrivato lo stipendio!..ed è venerdì....

Beliving in CEO

Mi riallaccio al post di Bundosuzuki in merito al campo automotive.... ma perchè noi italiani riusciamo sempre a farci sfuggire ogni genio??!?!?
Il motivo è semplice....i "geni" non vengono valutati per le loro capicità e quindi "scappano" all'estero..... pensate che Wendelin Wiedeking, CEO Porsche, ha guadagnato nel corso dell’ultimo anno, qualcosa come quattro volte lo stipendio di Ralf Schumacher alla Toyota. I 70 milioni di Euro di “salario” sono stati giustificati dallo stesso Wiedeking adducendo l’aumento dei profitti di cui avrebbero beneficiato anche azionisti e dipendenti, a detta del Paperone di Stoccarda.
L'utile Porsche durante quest'anno è TRIPLICATO rispetto allo scosro anno!!!
E siamo ancora in attesa della Panamera..... che sicuramente darà un "bel colpo" alle super berline di lusso italiane....

28 novembre 2007

Nuovo cinema paradiso




In questo perdiodo di omicidi universitari, maggioranza politica che traballa come un tavolo a cui manca un piede, genitori impazziti che per nervosismo distruggono famiglie, la televisione riesce ad offrire ancora qualche emozione vera, quella che ti fa nascere la lacrimuccia...

Ed è facendo una carrellata, in questa serata "anonima" che mi soffermo a vedere questo film.....

Questo regista, con sapiente mestria arricchisce la cinematografia italiana di questo capolavoro..


Due anni dopo la fine della II guerra mondiale a Ciancaldo, un paese siciliano, il cinema è l'unico divertimento. Davanti ad una platea chiassosa, ma anche emotiva, il "parroco-gestore" fa passare sullo schermo celebri film americani e italiani, dopo adeguati tagli di cui si occupa l'anziano Alfredo, il proiezionista, che inizia ai misteri della macchina da proiezione Salvatore, un ragazzino di dieci anni figlio di un disperso in Russia e fanatico frequentatore del cinema .Quando la cabina si incendia perchè Alfredo ha voluto proiettare anche in piazza un film comico, Salvatore, dopo aver salvato Alfredo, che per le ustioni al volto rimarrà cieco, prende il suo posto nel rinnovato Cinema Paradiso. Ormai adolescente si innamora di Elena, una ragazza benestante. Chiamato alle armi dopo aver chiesto invano un appuntamento a Elena per salutarla prima di partire (il padre di Elena non vuol nemmeno sentir parlare di legami con Salvatore), non riceverà nemmeno risposta alle numerose lettere che le invia, regolarmente respinte in caserma. Dopo il servizio militare Salvatore non torna più a Ciancaldo poichè Alfredo gli ha detto che il suo avvenire è altrove e dal paese molti sono emigrati in Germania per lavorare. Passano trent'anni: a Salvatore, diventato un affermato regista, la madre comunica che Alfredo è morto. Tornato al paese trova tutto cambiato e il "Nuovo Cinema Paradiso" ormai fatiscente viene demolito. Salvatore rivede Elena, sposata con figli, c'è tra i due un momento di rimpianto e di tenerezza per l'amore perduto, ma la loro storia non potrà ricominciare, anche se Salvatore non s'è mai sposato ed Elena è rimasta l'unico amore dellla sua vita. Così Salvatore torna a Roma con tanti rimpianti e ricordi e anche con una "pizza" di pellicola che Alfredo ha lasciato per lui: dentro ci sono gli spezzoni di pellicola che il "prete-gestore" tagliava a suo tempo. La proiezione di quei reperti costituisce per Salvatore il simbolo dell'immortalità del cinema, nonostante la crisi che attualmente lo travaglia.




Grazie Totò per avermi ricordato di quanto è fondamentale lottare per quello in cui si crede veramente

27 novembre 2007

Pictures in a frame

A volte le canzoni ti lasciano emozioni che agli altri non riesci a trasmettere...ad un certo punto diventano tue.... un anello di questa catena che è la tua vita...insignificanti per qualcono...vitali per te....
Stasera tornando a casa il mio ipod ha iniziato a suonare questa... era da tempo che non la riascoltavo.... e una scintilla ha acceso un fuoco caldo...una vampata di emozioni che la mente ha riassemblato meticolasamente come i tasselli di un puzzle...
Forse solo chi come me ha vissuto la lontantanza della persona cara potrà capirlo.... in fondo the picture in a frame è quello che ti rimane di materiale in quei momenti...oltre a quello che hai nel cuore è appunto...a picture in frame... la guardi.. ti incanti ... svuoti la valigia dei ricordi e provi a mettere in ordine ogni piccolo elemento, ogni emozine...lì...tutti in fila, in ordine, con dolcezza cerchi di sfoirarli per non danneggiarli...


Ed è così che le canzoni aiutano ad affrontare i momenti "difficili" secondo me ... certo non sempre sono così...ma la canzone giusta, al momento giusto, nella tua predisposizione spirituale... ti possono cambiare una giornata..... sono amiche silenzione che ti accompagano.... ed oggi Ben Harperer mi ha rispolverato l'armadio dei ricordi....


Godetevela in acoustic session qui

25 novembre 2007

The first

Eccomi qui...il mio primo post...E' tanto tempo che meditavo di creare un mio blog... di scivere in quel posto vituale in parlare di te, delle tue emozioni, dei tuoi interessi, delle tue passioni e poerchè no delle tua paure e delle tue fragilità....
Questo luogo magico e travolgente...il blog... E quindi eccomi qui...mi dò e Vi dò il benvenuto...

Ringrazio bundosuzuki per tutti i consigli e gli aiuti che mi ha dato e che mi darà...