31 gennaio 2012

IROMIT

Riempio la mia mente di immagini, di pensieri, di emozioni
Emozioni che entrano nelle mie viscere sino a farle esplodere…
Quelle emozioni che una volta facevano battere il cuore ma che ora a malapena fanno muovere le foglie dei rami del cuore…
Perché quello che sei ormai non lo riconosco e forse mi urta
In fondo era solo il comportamento di una persona matura che andavo cercando, di chi ti ha voluto bene o ti ha fatto credere che fosse così che con un gesto naturale e spontaneo ti guarda negli occhi e ti parla allungandoti una cosa che mi apparteneva senza nascondersi dietro a volti di altra gente.
Quella persona che eri ora non ha nemmeno il coraggio di guardarmi in faccia per scappare da cosa non so per un timore che non comprendo ma che ora non mi interessa… eri entrata nel mio cuore violentemente ed altrettanto violentemente te ne sei voluta uscire..
Quello che ora sei non lo capisco e nemmeno chi mi è vicino riesce a capacitarsene…
Quello che ora sei non fa più parte di me
Quello che ora sei è un fiore cresciuto nel deserto che fatica ad aprire i propri petali per donarli al sole
Quello che ora sei è come un pezzo di ghiaccio in un luogo caldo...
Quello che ora sei non è per me

Quello che ora sono….
Quello che ora ho…
Quello che ora voglio…
Quello che ora inseguo…
Quello che le mie mani accarezzano…
Quello che i miei occhi guardano…
Quello per cui vivo…
Sono le cose che mi fanno stare bene…. Perché guardarsi indietro oggi non ha davvero più alcun senso…. Perché fare due passi avanti e tre indietro non porta nel luogo in cui voglio andare…
Quello che credevo fosse la perfezione…… non è la realtà….
Ma non ho rimpianti…..
Perché ci ho creduto davvero sempre fino in fondo



Sei tu che non ci hai creduto

29 dicembre 2011

Cristal world

Cercare di carpire i profumi della stanza mi ha impegnato la mente
Le pareti create come la mia mente voleva…. Riflettono allegria, freschezza ed armonia…
Tutte le cose sono al loro posto..maniacalmente riposte quasi avessero delle forme su cui fissarle…
La stanza da letto calda ed accogliente ti fa sentire proprio a casa… ancora spoglia di visi alle pareti, di foto di luoghi visti e vissuti, di immagini a care…
Gioco con la fantasia per torvare il mix migliore per renderla davvero speciale…
L’odore del caffè si sparge tra la casa e mi abbraccia… tutto sembra essere perfetto, magistralmente gestito con impegno e dedizione…
Sei ora lontana da me, da questo mio mondo del quale ormai sono il protagonista indiscusso…
Ed entrare non puoi… per non infrangere questo equilibrio che ora è delicato come un cristallo…

27 dicembre 2011

Letterina postuma

Natale…già passato….in sordina…silenzioso si è allontanto senza lasciare particolari tracce… solo malinconia e pensieri pesanti…
Ti scrivo ora Babbo la mia letterina…postuma si potrebbe dire…perché in fondo non ci vuole Natale per chiedere… ognuno di noi lo fa ogni giorno…
Vorrei
camminare tra la neve con la musica nelle orecchie
preparare il brodo,
vederti fare i tortellini,
vedere la felicità negli occhi dei miei amici,
che mio padre e mia madre fossero più sereni,
essere in giro per il mondo,
che questa ipocrisia sparisse,
apprezzare chi conosco per la purezza del suo spirito,
poter stare di più con me stesso,
rivivere per un attimo Parigi,
poter suonare il pianoforte come in una canzone di A toy orchestra,
poterti fare vedere gli aerei con la mente libera,
sentirmi sereno quando la mattina mi sveglio,
camminare sulla spiaggia,
che avessi il coraggio di guardarmi negli occhi,
andare ad un concerto e piangere,
un brindisi al veleno per chi mi vuole male,
svegliarmi con qualcuno di fianco che ti ama per quello che sei,
che i sorrisi che vedo fossero sempre sinceri,
che la sveglia suonasse più tardi,
che sparisse l’odio e la demenza di chi non sa capire,
che la mia vita fosse come quella di qualche libro letto,
di essere il protagonista della mia vita,
di sentire l’odore della torta di mele di mia nonna,
di vedere Sbarbati con una birra in mano e farmi trasportare dalla musica,
vederti negli occhi delle persone che incrocio,
pensare che la tua crudeltà non sia stata solo per orgoglio,
che fossi felice almeno la metà di quanto vorrei esserlo io,
nuotare nel mare con i delfini,
un massaggio alla schiena,
una dedica,
emozionarmi sentendo parole dolci,
sapere se tutto quello che sto facendo sta andando nella direzione giusta,
raccogliere un pensiero e custodirlo nel mio cuore per regalarlo a chi se lo merita,
sentire il tuo intimo che scende tra le mie mani,
provare il koala,
piangere davanti ad un tramonto,
brindare davanti all’alba,
pensare che tutto quello che è stato non sia stato spazzato via,
pensare che tutto questo mi ha fatto crescere,
che il mio mondo sia pieno di gente che mi vuole bene,
ricordare,
vivere,
ridere,
giocare,
gioire,
viaggiare,
accarezzare le nuvole,
accarezzare i tuoi capelli mentre stai per addormentarti,
saltare sino a non sentirmi più le gambe ad un concerto,
pensare che ne è valsa sempre e comunque la pena…

25 dicembre 2011

Il finsetrino del mondo

E poi ti accorgi che tutto non è che una nube densa, carica di pioggia… che viene scaricata di tanto in tanto…. Acquazzoni forti che generano gocce che sembrano lame…
Ti si conficcano sulla fronte e te le senti quasi entrare in testa…
Nube grigia che nasconde l’orizzonte…. Che sembra nascondere anche i tempi passati…
Le sue mani non più nelle tue… ma di quelle di un nuovo lui…
E capisci che tutto non è più così come prima...
La macchina sotto casa sua non è più la tua…
L’emozione di aprire i regali dopo una notte abbracciati, svegliati dall’odore di caffè che fa capolino nella stanza è solo un lontano ricordo…
Il thè caldo che ti scalda mentre eri con lei a vedere un film ora è dentro una sola tazza
Sembra tutto essere stato spazzato via come quando l’acquazzone della gocce di lame passa inesorabile ..
Forse è meglio così….
La mia tazza tra le mani mentre la musica abbraccia la stanza…
Il regalo che non è stato acquistato e riposto sotto l’albero…
La messa di Natale senza i suoi capelli che si attaccavano alla tua barba …
Si forse è meglio cosi….
Perchè nei suoi occhi capisci che non c’è nemmeno il coraggio di venirti incontro guardarti e farti gli auguri…
Perché non c’è nemmeno il cellulare che contiene un suo saluto ed un augurio per un orgolgio futile e stupido…
Perché sai che la manca qualcosa…
Perchè sai che non ride più come rideva prima...certo lo farà in modo diverso, ma con una complicità che non è quella che conosci...
Perché sai che forse si impone una felicità che non puo’ essere definita come tale
Perché sai che avrebbe voglia di darti un abbraccio
Perché anche se si sta male….ti stai riappropriando della tua vita
Perché hai la capacità di vedere la storia da spettatore, estraniarti e capire cosa è ora tutto…
Perché tante persone ti volgiono bene
Perchè persone nuove sono entrate nel recinto delle amicizie...
Perché questa nuvola grigia e pesante sta per essere spazzata via dal vento…
Perché sto appoggiando la fronte al finestrino del mondo
Perché il mio cuore ha bisogno di nuove emozioni
Perché il mio cuore deve allontanare il dolore pungente
Perché voglio fare

…..ma intanto Buon Natale……

22 dicembre 2011

Perdono

I’m lost and scared to live this life
I thought i’d always be strong
This rage this dark side i don’t want to see
Lays there... Lays there… lays there…

There on the bottom inside
Looking lost like a child
But i know that you’re mine
We only need…

Forgiveness our key to the world
Forgiveness i’m frightened to deserve
Forgiveness all that we need
It’s forgiveness i am not sure i know…

It was the love untaught
Trapped in your mind
So empty with me…
A silent stone that struck my heart
While i looked for a sign a sign…

You felt the pain
You felt the fear
But you chose not to see
Made it your destiny,
Is it time for…

Forgiveness... For we have paid
Forgiveness is our key to the world
Forgiveness for the love untaught
It’s forgiveness i’ll be... Waiting for…
Forgiveness... For we have paid
Forgiveness is our key to the world
Forgiveness for the love untaught
It’s forgiveness i’ll be... Waiting for…

12 dicembre 2011

Il battito

Gli occhi hanno guardato il cuore trovando conforto…
Quel cuore però era diverso , con un battito asincrono che rifletteva il viso di un’altra persona non la mia…
Ma per un attimo i tuoi occhi hanno parlato di me, si sono impossessati dalla mia anima e l’avrebbero voluta accompagnare nell’oblio dei sensi... lo hai sentito anche tu, accarezzando questa idea di tenerezza, questa esplosione di emozioni che hanno fatto tremare le vene dando una scossa a quel sangue che ha accellerato il battito...
Il mio passo indietro ha riportato tutto alla realtà delle cose.....
Sono attimi segnati da battiti di ciglia, brindisi sfuggenti, odori e profumi fragranti, vocoli stretti , chiasso e tanta allegria.. allegria ancora a me lontana…. In questo mondo che sembra non volermi accogliere come vorrei…

09 novembre 2011

L'inchino

Take a bow,
'cause you played your heart out,
and take your time
with working the rest out.

Try and stay out of your head.
I have seen you invent the damn best things there.

Oh, so what?
Maybe she could not really ever see you
through herself,
what does that change about you,
or her?

Try and stay out of your head.
I have seen you invent the damn best things there.

Maybe, down the road,
I'll see you in a blur,
from the speed of light
you've had with her.

Maybe, down the road,
I'll see you in a blur,
seen in you in a blur.

Don't lean back, my friend,
there's not much there
that will push you on.
Use your stride, slow,
and break it up
over time.

Try and stay out of your head.
I have seen you invent the damn best things there.
Try and stay out of your head.
I have seen you invent the damn best things there.

Take a bow.