Ci sono momenti in cui mi "fermo" un attimo e cerco di vedere se quello che sto facendo, la vita che sto vivendo, le emozioni che sto provando sono in sintonia e mi stanno rendendo felice e portando dove mi piacerebbe essere portato.... Monto la mia pellicola di celluloide e la proietto... mi siedo da spettatore e osservo..
Oggi è uno di quei giorni, forse perchè è il mio compleanno e quindi avverto il traguardo dei trenta sempre più vicino...mi sento come un ciclista alle ultime curve del tappone dolomitico del giro d'Italia... è quasi il momento di alzarsi sui pedali e sferrare la volata finale...
Amo ritargliarmi perdiodicamente questi monenti, perchè mi servono per capirmi, come sto e se sono felice, perchè la frenesia del lavoro e i mille impegni che ogni giorno ho (e credo che sia un "male comune" a tutti noi), mi fanno "sfuggire" tra le mani la situazione....
Non che non capisca la situazione, ma devo "entraci" dentro ed assaporla, veverla...non farmela passare a fianco "buttandoci " un occhio ogni tanto...
Nella "proiezione" odierna la volgia di indipendenza è molto forte... staccarsi dall'albero primordiale e girare questa pagina...non volgio essere (ma più che altro non mi sento) il bamboccione mastelliano , ma anche l'attenzione ai dettagli...alle piccole cose che redono grande la Tua realtà...
Nei "miei" momenti c'è sempre una canzone ad hoc, la colonna sonora della puntata, che diventa tutta mia, nella quale mi rifugio... E è questa è quella di questo momento...
...mi sento abbastanza bene....
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