Il suono della sveglia mi entra in testa come un trapano...
NO il 27 dicembre NO!!
Stropiccio gli occhi in questo giorno in cui non voglio entrare...
La strada è deserta... il tempo sembra essersi fermato...
Oggi 27 dicembre...
La nebbia e la strada ghiacciata sembrano un invito a rimanere avvolti nel tepore che fino a qualche istante prima era mio..
il regalo natalizio e la gentilezza della ragazza (ma come fa ad essere sempre così sorridente!!!!...anche il 27 dicembre)del bar in cui faccio colazione mi regalano il primo timido sorriso...
Ma no, non voglio tuffarmi in questa giornata...Lasciatemi avvolto nel mio paradiso morfeiano..
La temperatura del mio ufficio mi ricorda che oggi sono solo qui dentro...
Anche il telefono che abitualmente squilla di continuo, sembra aver preso la sua pausa natalizia....
Ancora rincoglionito mi metto a lavorare...ma lentamente mi accordo che non sono solo...
che c'è la blogsfera che mi fa compagnia...
la calma lavorativa mi permette di leggere blog su blog...
Beato bundosuzuki che se ne è andato in montagna...
Youtube spara dalle misere casse del mio pc questa canzone che mi fa capire che bastano una semplice grancassa ed un rullante a trasferirti emozioni endovena...
Mi perdo nel blog di Samuelesilva e concordo con lui che un bell'augurio a voce è quello che ci vuole...ormai troppa banalità sta celando la nostra realtà...
Digitiamo un numero e non lettere con un T9 attivo...e sentiamo la voce di chi sta al di là della cornetta...un semplice ciao...un sincero "come stai?...sei felice?"...
Il sole scaccia la nebbia e si infila tra le tende dell'ufficio...ho un ufficio a strisce...un lunga divisa calcistica... la maglia numero 27.....
27 dicembre....
27 dicembre 2007
26 dicembre 2007
Exterior
Sentiero delle emozioni...
ne vedo l'ingresso... ma non so se ho voglia di percorrerlo...
no oggi no... reduce da una serata ad alti bpm...
da questo mondo di persone costruite che cercano di essere felici ma che in realtà non sono...
li vedo riedere sganasciarsi e fare commenti stupidi e banali su capitali del fighetto che le balla attorno..
profumi intensi, rossetti sgargianti...come a dire.. se me che devi guardare...
tutte uguali... bellissime fuori ma aride dentro...
tutte uguali... i problemi della vita sono il costo della nuova borsetta di Gucci
tutte uguali... si avvinghiano a quello che è il presunto ragazzo che sembra uscito dal programma delle De Filippi e che in realtà è li solo per un "pò di carne" per un gemito e nulla più...un nuovo trofeo da aggiungere alla collezione
tutte uguali...
Ma ci sono anche io lì in mezzo... sono in disparte però.. sono nell'angolo di quel mondo e lo osservo per capire...
capire che è facile sembrare felici...
che è facile sembrare quello giusto...
che è facile mettersi in camicia...
ed un pochino mi rammarico perchè capisco che questo mondo non si guarda dentro, non cerca di scoprirsi, non cerca di capire come si è veramente fatti...
si lascia vivere
si lascia inaridire
si lascia scivolare da questa musica che forse poi vera musica non è....
perchè non ti fa fa parlare
non ti fa scoprire
ti riempie le orecchie di suoni tumultuosi che negano anche il più banale dei discorsi..
che ti fa ridere per circostanza...
Sorrido...
sono all'ingresso del sentiero delle emozioni...faccio solo un passo...entro un pò...respiro il loro profumo...
ma oggi no... non voglio entrare...
perchè sono "incolume"......
ne vedo l'ingresso... ma non so se ho voglia di percorrerlo...
no oggi no... reduce da una serata ad alti bpm...
da questo mondo di persone costruite che cercano di essere felici ma che in realtà non sono...
li vedo riedere sganasciarsi e fare commenti stupidi e banali su capitali del fighetto che le balla attorno..
profumi intensi, rossetti sgargianti...come a dire.. se me che devi guardare...
tutte uguali... bellissime fuori ma aride dentro...
tutte uguali... i problemi della vita sono il costo della nuova borsetta di Gucci
tutte uguali... si avvinghiano a quello che è il presunto ragazzo che sembra uscito dal programma delle De Filippi e che in realtà è li solo per un "pò di carne" per un gemito e nulla più...un nuovo trofeo da aggiungere alla collezione
tutte uguali...
Ma ci sono anche io lì in mezzo... sono in disparte però.. sono nell'angolo di quel mondo e lo osservo per capire...
capire che è facile sembrare felici...
che è facile sembrare quello giusto...
che è facile mettersi in camicia...
ed un pochino mi rammarico perchè capisco che questo mondo non si guarda dentro, non cerca di scoprirsi, non cerca di capire come si è veramente fatti...
si lascia vivere
si lascia inaridire
si lascia scivolare da questa musica che forse poi vera musica non è....
perchè non ti fa fa parlare
non ti fa scoprire
ti riempie le orecchie di suoni tumultuosi che negano anche il più banale dei discorsi..
che ti fa ridere per circostanza...
Sorrido...
sono all'ingresso del sentiero delle emozioni...faccio solo un passo...entro un pò...respiro il loro profumo...
ma oggi no... non voglio entrare...
perchè sono "incolume"......
25 dicembre 2007
Briciole di vita
Tortellini in brodo
Zampone
Cotechino
Fagioli in umido
Il gnocco della nonna
Tu
Lo spumante dolce
Gli improponibili regali della zia
La nonna che ti crede ancora un bambino
Il caffè con la schiuma
Non manca nulla nemmeno quest'anno, sembra una routine, ma a pensarci bene...mi ci trovo proprio a mio agio...perchè se non fosse più così ne sentirei la mancanza
Ascolto musica a mi guardo un pezzo del mio passato
Zampone
Cotechino
Fagioli in umido
Il gnocco della nonna
Tu
Lo spumante dolce
Gli improponibili regali della zia
La nonna che ti crede ancora un bambino
Il caffè con la schiuma
Non manca nulla nemmeno quest'anno, sembra una routine, ma a pensarci bene...mi ci trovo proprio a mio agio...perchè se non fosse più così ne sentirei la mancanza
Ascolto musica a mi guardo un pezzo del mio passato
Etichette:
nonna,
nostalgia,
power of love,
tortellini,
Vacanze di Natale
24 dicembre 2007
Momento
Non sono davanti ad una cena succulenta
Non sono con parenti chiassosi
Non sono in un ristorante affollato
Non sono con la mia ragazza
Non sono con i miei amici
Non sono in giro per il mondo
Sono davanti al mio pc
Sono solo con un bicchiere di Traminer con il fresco che segna il contorno del bicchiere con piccole gocce che sembrano di rugiada
Sono con il mio cellulare che squilla pieno di auguri dei tanti amici
Sono davanti ai tasti che le mie dita premono velocemente
Sono con una canzone, una mia canzone... che mi ordina i pensieri e mi ricorda quanto bello è questo istante, questo veloce e prezioso momento
Sono io.....
Non sono con parenti chiassosi
Non sono in un ristorante affollato
Non sono con la mia ragazza
Non sono con i miei amici
Non sono in giro per il mondo
Sono davanti al mio pc
Sono solo con un bicchiere di Traminer con il fresco che segna il contorno del bicchiere con piccole gocce che sembrano di rugiada
Sono con il mio cellulare che squilla pieno di auguri dei tanti amici
Sono davanti ai tasti che le mie dita premono velocemente
Sono con una canzone, una mia canzone... che mi ordina i pensieri e mi ricorda quanto bello è questo istante, questo veloce e prezioso momento
Sono io.....
Etichette:
gioia,
momento prezioso,
solitudine
My Xmas
Eccolo qui, anche quest'anno è ormai dietro l'angolo...sta arrivando quatto quatto...fatto di luci scintillanti lungo le vie delle città, di illuminazioni bizzarre sui balconi del mio paese, di indescrivibili pupazzetti di babbi Natale che risalgono una scaletta appesi alle case perchè fa moda...
Il mio Natale non lo voglio così, troppa ipocrisia, questa sagra delle belle intenzioni del doversi sentire buoni per circostanza...
Il mio natale lo voglio come la chitarra di Neil Young in The old Laughing Lady, dolce come una carezza, armonioso come il nastro della ballerina di danza...che si attorciglia crea magici cerchi e ti segue sempre, leggere come una bolla di sapone che ti incanti a guardare
Il mio Natale lo voglio come la batteria dei Pink Floyd in Comfortably Numb, un crescendo di emozioni che pian piano esplodono sino a toglerti il fiato che ti fanno pulsare il cuore come dopo una corsa intensa
Il mio Natale lo voglio come un caffè preso in un bar di Londra colorato
Il mio Natale lo voglio come un libro che ti appassiona e che ti viene voglia di leggerlo tutto in una volta ma allo stesso tempo non riesci e non vuoi per protrarre ancora un pochino quel piacere, quelle emozioni, quella curiosità
Il mio Natale lo volgio come il primo bacio con una ragazza...desiderato, intenso, vivo...
Il mio Natale lo voglio come un risveglio in montagna...quando esci dal tepore del tuo letto e spalanchi la finestra per sentire l'aria pura entrarti dentro..
Il mio Natale lo volgio così...senza troppe pretese... ma lo voglio vivo...
Il mio Natale non lo voglio così, troppa ipocrisia, questa sagra delle belle intenzioni del doversi sentire buoni per circostanza...
Il mio natale lo voglio come la chitarra di Neil Young in The old Laughing Lady, dolce come una carezza, armonioso come il nastro della ballerina di danza...che si attorciglia crea magici cerchi e ti segue sempre, leggere come una bolla di sapone che ti incanti a guardare
Il mio Natale lo voglio come la batteria dei Pink Floyd in Comfortably Numb, un crescendo di emozioni che pian piano esplodono sino a toglerti il fiato che ti fanno pulsare il cuore come dopo una corsa intensa
Il mio Natale lo voglio come un caffè preso in un bar di Londra colorato
Il mio Natale lo voglio come un libro che ti appassiona e che ti viene voglia di leggerlo tutto in una volta ma allo stesso tempo non riesci e non vuoi per protrarre ancora un pochino quel piacere, quelle emozioni, quella curiosità
Il mio Natale lo volgio come il primo bacio con una ragazza...desiderato, intenso, vivo...
Il mio Natale lo voglio come un risveglio in montagna...quando esci dal tepore del tuo letto e spalanchi la finestra per sentire l'aria pura entrarti dentro..
Il mio Natale lo volgio così...senza troppe pretese... ma lo voglio vivo...
Etichette:
mio,
Neil Young,
Pink Floyd,
Vacanze di Natale
12 dicembre 2007
Cara Mamma FIAT
Io lavoro proprio in un'azienda strana...mentre tutta la Fiat sta chiudendo i battenti mettendo in cassa integrazione tutti i propri dipendenti, noi per cinismo e presunzione di chi sta "alla guida" di questa nave stiamo continuando imperterrito a non dare segni di cedimento... In cuor nostro siamo consapevoli del fatto che stiamo "crollando" ... mi vine e in mente la tragica storia della diga del Vajont...c'era chi sapeva, ma chi non voleva ascoltare
La cosa strana è che l'iceberg è sempre più vicino...ed ora che lo si potrebbe evitare, si va avanti, con mancanti e componenti che orami sono in esaurimento...solo per "far vedere"...per non chiudere ...per dimostrare che saremo l'ultimo stabilimento Fiat a chiudere (se chiuderemo?!?!?)..
Quello che il "sommo potere" non ha forse considerato è che questa cosa porterà disagi economici pesanti... il produrre in questo modo vetture incomplete, permette da un lato di fare "numeri" ma dall'altro questi "numeri" dovranno tutti essere ripresi fuori linea per il loro completamento; questo, come insegna anche il vate della produzione Tojota Taichi Ohno, è il modo più sbagliato di lavorare perchè invece di abbassare gli sprechi e di conseguneza i costi...questi schizzano alle stelle....Infatti mi vedo già che abreve ad alcuni di Noi verranno "cancellate" le ferie Natalizie perchè ci saranno da fare i fuori linea perchè non esendo possibile fare i recuperi in orario di porduzione, verrano fatti in queste "giornate morte"....
E' proprio vero che non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire...
...e questa è la Nostra cara italia.....
Ma io guardo avanti... mi gongolo in questo momento stacanovista.... e osservo...osservo.... questi episodi non ancora vissuti da noi "giovani"... sempre più somiglianti ai racconti ascoltati mille volte dai tuoi genitori nei periodi turbolenti dell'industria italina .... sono tesoro di formazione, esperienze... sarò presuntuoso...ma sto crescendo
La cosa strana è che l'iceberg è sempre più vicino...ed ora che lo si potrebbe evitare, si va avanti, con mancanti e componenti che orami sono in esaurimento...solo per "far vedere"...per non chiudere ...per dimostrare che saremo l'ultimo stabilimento Fiat a chiudere (se chiuderemo?!?!?)..
Quello che il "sommo potere" non ha forse considerato è che questa cosa porterà disagi economici pesanti... il produrre in questo modo vetture incomplete, permette da un lato di fare "numeri" ma dall'altro questi "numeri" dovranno tutti essere ripresi fuori linea per il loro completamento; questo, come insegna anche il vate della produzione Tojota Taichi Ohno, è il modo più sbagliato di lavorare perchè invece di abbassare gli sprechi e di conseguneza i costi...questi schizzano alle stelle....Infatti mi vedo già che abreve ad alcuni di Noi verranno "cancellate" le ferie Natalizie perchè ci saranno da fare i fuori linea perchè non esendo possibile fare i recuperi in orario di porduzione, verrano fatti in queste "giornate morte"....
E' proprio vero che non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire...
...e questa è la Nostra cara italia.....
Ma io guardo avanti... mi gongolo in questo momento stacanovista.... e osservo...osservo.... questi episodi non ancora vissuti da noi "giovani"... sempre più somiglianti ai racconti ascoltati mille volte dai tuoi genitori nei periodi turbolenti dell'industria italina .... sono tesoro di formazione, esperienze... sarò presuntuoso...ma sto crescendo
Etichette:
blocco,
fiat,
italia,
produzione,
tahici ohno,
toyota,
trasporti
11 dicembre 2007
Blocco
Anche oggi i trasporti sono fermi... e io sono bloccato al lavoro, temo seriamente che non arriverò a domani....
Questa è la bellezza dell'aggregazione umana.
Stupendo
Questa è la bellezza dell'aggregazione umana.
Stupendo
Iscriviti a:
Post (Atom)