26 giugno 2008

Fotostelle

Ogni fotogramma della Nostra vita è una stella cadente.....

Le parole del caldo d'estate


E’ solo un volo…solo un check in… un’attesa prima di una chiamata…
Guardo in basso…le nuvole sono panna montata…viene voglia di buttarsi per farsi abbracciare da questo paradiso….
Lascio tutto qui in alto e scendo vado ad abbracciare il sole…nell’attesa che il caso faccia per me…
In questo momento solo qui si vive bene…lontano da tutto mentre sotto i miei piedi tutto il mondo corre…
E tu…tu mi guardi con i tuoi occhioni …con quel viso che sta cambiando espressione mentre le mie parole scorrono veloci…una cascata di emozioni che in un battere di ciglia possono cambiare tutto… cerchi di nascondere i pensieri ma questa vita che entra nel tuo cuore fa cambiare il tuo respiro...
Chissà cosa succederà…
Ma adesso aspettiamo un attimo…fammi accarezzare le nuvole… sono morbide

7 giugno 2008

Si perché in fondo alla fine vale la pena viverla…

Si perché in fondo alla fine vale la pena viverla…
Approdo a pensieri strani dopo un periodo di buoio da questo blog…non che non fossi presente…anzi …quotidianamente leggo tutti i miei preferiti e capisco di non essere l’unico a “sparire” per un po’….
Mi stacco per vedere cosa capita attorno a me…
Mi stacco per capire se ancora mi guardi con quegli occhi…
Mi stacco perché voglio staccarmi
Mi stacco perché voglio volare via con la mente
Mi stacco per sentire i profumi che lo stress quotidiano mi cela
Mi stacco perché mi fa bene…
Mi stacco per capirmi…
Mi stacco per pensare…
Mi stacco per fare entrare la musica dentro di me…sorseggiarla come un buon vino, un discorso delicato…
E mentre il pensiero delle tue gote stropicciate dal cuscino e i tuoi capelli arruffati mi fanno sorgere un sorriso mi rendo conto che questo tempo scorre più veloce di quanto ci rendiamo conto..
Devo fare ancora tante cose… devo fotografare ancora situazioni che diverranno ricordi…
Ho voglia di volare………parapendio………. Sentire il cuore batterti in gola.. scoprire questa emozione nuova…farmi accarezzare dal vento…con il silenzio che mi circonda… lasciarmi coccolare dalle correnti…

3 aprile 2008

nuvole che scorrono

La giornata si srotola lenta e le nuvole scappano sopra la mia testa, le vedo dalla finestra dall’ufficio….uno strano sentimento di insoddisfazione mi pervade… insomma tutto sta andando a gonfie vele non caisco perchè…ma qualcosa di amaro lo vedo accucciato in un angolino…
Provo dare risposta ad una domanda che non conosco…
Vedo gli occhi della gente che mi è attorno in questo momento e mio sento lontano da loro… voglia di evasione, di musica suonata dal vivo, di tranquillità…
Dovrei andare a pranzo con l’ AD in una lussuosa villa oggi , ma questo senso di insoddisfazione e repulsione nei confronti di questo sperpero aziendalista mi ha fatto rinunciare…
Ho vogli di estero….di nuovo....

25 marzo 2008

Sciovola via

La Pasqua è scivolata via … pochi resti al sapore di cioccolato circondano l’ambiente…il sole si è lasciato alle spalle un cielo piangente e freddo come il ghiaccio.. la sabbia e il mare sembrano cambiare colore… il ricordo di questo week end è impresso in files digitali che rinfrescano i ricordi al solo sgurado…
Il tuo profumo è ancora sulla mia pelle…
Ritornare alla routine non è cosa facile e per stemperare il tutto mi faccio coccolare da delicate note che mi riportano ai momenti trascorsi… compagnia allegra che ha vissuto un altro scampolo di vita… sorrisi, pensieri, mani che si sfiorano…
Fammi respirare il profumo dei fiori che abbiamo lasciato al mare…fammi sentire con il tuo silenzio la potenza del nostro amore… accarezzami con pensieri vellutati…
Conducimi in posti che solo noi possiamo apprezzare…. Affinchè questa giornata scorra via veloce...

10 marzo 2008

Il sole dentro te

La macchina si ferma, ed eccoti lì…i tuoi occhi sono alla ricerca dei miei… si guardano attorno spensierati mentre le tue labbra si muovono comandate dalla canzone della tua radio.
Il tuo sorriso al mio arrivo si stupisce di meraviglia vedendo il mazzo di fiori che ho per te… gli amori vanno via ma il nostro ma il nostro no…
Il capelli si spostano scoprendo il tuo tenero collo che chiama una carezza… mi avvicino lentamente per respirare il tuo profumo e godermi questo attimo di tenerezza….
Un brivido ti corre lungo la schiena non appena le mie labbra si appoggiano delicate a questo paradiso di tenerezze…
Al bancone del bar chiacchiere tra amici fanno il sottofondo del nostro pranzo, mentre il vino frizzante ci solletica il palato.. ti guardo come ti muovi come mi parli e mi estraneo per un attimo da questo mondo per tuffarmi dentro te… scoprirti mi piace…mi è sempre piaciuto…perché non sei banale.. perché sai sempre stupire..
E questa giornata parla di noi.

1 marzo 2008

Metti una sera all'africano

Sono sempre stato di mente aperta verso i cibi stranieri… anche consapevole del fatto che ogni paragone con le nostre prelibatezze è sempre come un eufemismo…
Ma poco importa… Ieri sera mi sono imbattuto nel ristorante africano… all’ingresso odori speziati hanno rapito il mio naso…forti colori,pelli di sconosciuti animali appesi alle pareti hanno invece colpito la mia vista…
Proiettato in una strana atmosfera contorniata da una suadente danzatrice del ventre, da uno scurissimo suonatore di bongo inserito in una improbabile vestaglia tipica e coloratissima, muscia etinca a tutto volume che celava ogni sorta di dialogo con i commensali, mi sono fatto trasportare tra i sapori del luogo… un viaggio culinario tra sapori, profumi, gusti di tutta l’africa (a dire del menù) annaffiato da una leggerissima birra tipica..
I nomi più strani ci sono stati serviti sui piatti…Domodà (Senegal), Ginger Ricé (Africa centrale), Timtimò (Eritrea, Etiopia), Cous Cous (Maghreb), Kitfò (Eritrea, Etiopia) e l’Ingera che a dirloro è pane speciale dal Corno d'Africa, soffice a forma rotonda composto di farine esotiche taff e mascelà ma che in realtà sembra la pelle di daino che si usa per asciugare la macchina….
E gli stessi piatti così ricchi di sapori poco noti al mio stomaco hanno preso parte ad una danza etinca all’interno del mio corpo durante tutta le notte…
Sarò forse scontato… ma il nostro cibo non ammette paragoni