Le parole e i pensieri scorrono lenti..sono pervaso da tantissimi impegni che non mi consentono di dedicare un po’ di tempo a me stesso..
Ogni giorno termino il lavoro ad orari sempre più improponibili.. la scrivania dove dal mio pc digito queste parole sta assumendo sembianza fantozziane… cumuli di giornali e riviste che sono in attesa di essere lette… cultura in stand by che aspetta …che mi aspetta ma che a difficoltà riesco a sbirciare…
Sono incuriosito da questo programma che ho installato…solo la lettura di blog sparsi per l’etere mi avvicinano a lui ma di provarlo direttamente ancora nessun contatto ravvicinato…giusto qualche stampata di guide sfolgiate alla rinfusa e che prenderanno posto là dove giacciono tutti gli altri miei cumuli di interessi..
Il tuo sorriso oggi è lontano e mi accarezza i pensieri… solo le tu e parole in questa telefonata chiusa da poco mi tengono ancora compagnia…anche la musica…la mia musica sta aspettando di essere ascoltata…
Nuove note stanno attendendo le mie orecchie.. nuove melodie che mi fanno sentire vivo…che mi aiutano in questi momenti.. ed il mio fedele compagno di spensieratezze ormai richiede aggiornamenti…
Il mio sguardo si fissa su un pensiero che da qualche tempo è costante dentro me… un concerto… uno di quelli che ti ricorderai tutta la vita… una piccola pazzia che però ti senti dentro…e quando cose come queste bussano alla porta giusta…forse vale davvero la pena di farle….
27 febbraio 2008
20 febbraio 2008
Sfiorando la notte
Attimi che durano un battito di ciglia ma che il cuore ricorderà sino a quando avrà la forza di farsi sentire… sguardi che si stampano nella mente… silenzi che sembrano assillanti monologhi…colori che prendono vita e che ti dipingono in ogni tuo respiro…
Lacrime amare che disegnano il volto….sussulti che regalano gioie inesplorate, paesi nuovi in cui ogni viso rappresenta un nuovo modo di vivere la vita..un nuovo mondo--
ogni angolo qui artorno nasconde emozioni….
La porta che ti lasci alle spalle ti conduce al tuo destino, alla notte buia che non sa di me…che non sa di noi…ma che vorrebbe portati qui da me…
Labirinti impercorribili che provo a percorrere….silenzi profondi…
Attese….che mi portano a te....
Lacrime amare che disegnano il volto….sussulti che regalano gioie inesplorate, paesi nuovi in cui ogni viso rappresenta un nuovo modo di vivere la vita..un nuovo mondo--
ogni angolo qui artorno nasconde emozioni….
La porta che ti lasci alle spalle ti conduce al tuo destino, alla notte buia che non sa di me…che non sa di noi…ma che vorrebbe portati qui da me…
Labirinti impercorribili che provo a percorrere….silenzi profondi…
Attese….che mi portano a te....
16 febbraio 2008
12.05…landed…
L’arrivo all’aeroporto è stato accompagnato da dolci note che sapevano di te… ogni macchina che mi passava a fianco e stata il conto alla rovescia per arrivare a te…
Aeroporto… questo magico luogo in cui gioie e sofferenze sono gli ingredienti principali contornati solo da qualche computer che qui e lì vedo aperto sulle ginocchia di presunti manager del week end…
Una coppia di amiche, credo inglesi, mi fanno tenerezza…in attesa, come me, una di queste due ragazze è al mio fianco… ascolta musica a tutto volume …mentre il mio ipod sussurra appena per farmi assaporare a pieno i momenti e i rumori che mi circondano…
La porta scorrevole si apre e si corrono incontro e un lungo abbraccio che sfocia in lacrime di gioia… sorrido e le capisco…tra poco varcherai anche tu quella porta…
Quante di quelle porte ho visto aprirsi… porte che impediscono di vedere sempre cosa celano al loro interno…quasi a prolungare l’attesa e l’angoscia… che si aprono lentamente a suggellare questi momenti…piano piano per non accelerare le emozioni per non turbare troppo quel cuore che sta aspettando…
12.05…landed…
Nel frattempo una comitiva di ragazzi affolla le porte… sono stranieri…ma carichi di entusiasmo…lo capisco dai loro sguardi, dalla loro frenesia…alla coperta di questa terra nuova…
Mi ricordano me nelle prime gite all’estero con i compagni di classe…. Toc-toc… bussano un’altra volta ricordi favolosi..
Faranno male troppe emozioni tutte in una volta?!?!
La “mia” porta si apre mentre nelle vene ho "The Nowhere Man"… I miei occhi ti abbracciano già, quando i tuoi sono alla ricerca di uno sguardo amico….
E’ questo il momento a cui voglio aggrapparmi…lo tengo per i momenti difficili….
Io e te in un unico abbraccio mentre fuori il mondo si ferma a guardarci…mentre tutti i pensieri non contano…mentre le nostre labbra si sfiorano…le nostre mani entrano tra di loro… il tuo profumo si intreccia con il mio… i nostri cuori danzano in questo vortice di battiti…
Aeroporto… questo magico luogo in cui gioie e sofferenze sono gli ingredienti principali contornati solo da qualche computer che qui e lì vedo aperto sulle ginocchia di presunti manager del week end…
Una coppia di amiche, credo inglesi, mi fanno tenerezza…in attesa, come me, una di queste due ragazze è al mio fianco… ascolta musica a tutto volume …mentre il mio ipod sussurra appena per farmi assaporare a pieno i momenti e i rumori che mi circondano…
La porta scorrevole si apre e si corrono incontro e un lungo abbraccio che sfocia in lacrime di gioia… sorrido e le capisco…tra poco varcherai anche tu quella porta…
Quante di quelle porte ho visto aprirsi… porte che impediscono di vedere sempre cosa celano al loro interno…quasi a prolungare l’attesa e l’angoscia… che si aprono lentamente a suggellare questi momenti…piano piano per non accelerare le emozioni per non turbare troppo quel cuore che sta aspettando…
12.05…landed…
Nel frattempo una comitiva di ragazzi affolla le porte… sono stranieri…ma carichi di entusiasmo…lo capisco dai loro sguardi, dalla loro frenesia…alla coperta di questa terra nuova…
Mi ricordano me nelle prime gite all’estero con i compagni di classe…. Toc-toc… bussano un’altra volta ricordi favolosi..
Faranno male troppe emozioni tutte in una volta?!?!
La “mia” porta si apre mentre nelle vene ho "The Nowhere Man"… I miei occhi ti abbracciano già, quando i tuoi sono alla ricerca di uno sguardo amico….
E’ questo il momento a cui voglio aggrapparmi…lo tengo per i momenti difficili….
Io e te in un unico abbraccio mentre fuori il mondo si ferma a guardarci…mentre tutti i pensieri non contano…mentre le nostre labbra si sfiorano…le nostre mani entrano tra di loro… il tuo profumo si intreccia con il mio… i nostri cuori danzano in questo vortice di battiti…
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11 febbraio 2008
L'ultima corda del violino
Lo so…il mondo al lunedì ha un altro aspetto… questo cielo che anche lui fatica a tingersi d’azzurro… questi occhi che si bloccano ogni attimo come a cercare un momento di pausa per non doversi svegliare
Questa città che inizia a riprendersi da un altro fine settimana in cui tanto o nulla si è fatto …
Occhi nuovi, parole fresche, pensieri dolci, battute scherzose, momenti felici, discorsi importanti.. attimi rubati in un discorso, disillusi pensieri, il tempo della magia..
La musica che hai scoperto e che stai cercando di andare a vedere..
Silenziosamente tutto inizia a prendere vita…
Il telefono inizia a squillare mentre tu lo vorresti spento…perché il tuo corpo e la tua mente stanno ripercorrendo i due giorni appena trascorsi..
Voglio lasciarmi cullare ancora un pò… fragile e spensierato mi appendo a questi ultimi momenti...utlima corda di violini prima dell'ultima melodia.
Sospeso in una nota su un pentagramma prima di un attacco potente...
Ma tutto sta riprendendo…e devo iniziare a correre…..
Questa città che inizia a riprendersi da un altro fine settimana in cui tanto o nulla si è fatto …
Occhi nuovi, parole fresche, pensieri dolci, battute scherzose, momenti felici, discorsi importanti.. attimi rubati in un discorso, disillusi pensieri, il tempo della magia..
La musica che hai scoperto e che stai cercando di andare a vedere..
Silenziosamente tutto inizia a prendere vita…
Il telefono inizia a squillare mentre tu lo vorresti spento…perché il tuo corpo e la tua mente stanno ripercorrendo i due giorni appena trascorsi..
Voglio lasciarmi cullare ancora un pò… fragile e spensierato mi appendo a questi ultimi momenti...utlima corda di violini prima dell'ultima melodia.
Sospeso in una nota su un pentagramma prima di un attacco potente...
Ma tutto sta riprendendo…e devo iniziare a correre…..
10 febbraio 2008
I have built a treehouse
Ci sono canzoni che quando le ascolti hanno il sapore del buon umore, dell’allegria, del sorriso, della voglia di vita e di fare salti qua e la…
Espressione di questo carrello di emozioni è questa canzone:
I have built a treehouse
I have built a treehouse
Nobody can see us
it's a you and me house
I've been climbing rocks and stones
been collecting broken bones
I've been swimming across the lakes
just to find this perfect place
I got lost into the woods
I've been covered up in mud
I've been going through a lot
just to find this perfect spot
Poche parole se volete ma cariche di una musicalità unica…
Le note escono dalle casse e iniziano a ribalzare nella stanza come palline di gomma impazzite… queste note distolgono i tuoi pensieri e li conducono nel paese della spensieratezza…
E in questa giornata di preparativi pre-aperitivo è quello che ci vuole…la medicina prescritta dal dottore e scritta sulla ricetta della guarigione….
Da somministrare dopo il caos a piccole dosi…..
Espressione di questo carrello di emozioni è questa canzone:
I have built a treehouse
I have built a treehouse
Nobody can see us
it's a you and me house
I've been climbing rocks and stones
been collecting broken bones
I've been swimming across the lakes
just to find this perfect place
I got lost into the woods
I've been covered up in mud
I've been going through a lot
just to find this perfect spot
Poche parole se volete ma cariche di una musicalità unica…
Le note escono dalle casse e iniziano a ribalzare nella stanza come palline di gomma impazzite… queste note distolgono i tuoi pensieri e li conducono nel paese della spensieratezza…
E in questa giornata di preparativi pre-aperitivo è quello che ci vuole…la medicina prescritta dal dottore e scritta sulla ricetta della guarigione….
Da somministrare dopo il caos a piccole dosi…..
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9 febbraio 2008
TOC TOC...la domanda bussa
A volte mi domando se quello che sto facendo, per il quale sto lottando, credend0,vivendo, sia in fondo giusto..
La mia non è una crisi esistenziale, sia chiaro...
E' che credo che ognugno adnoi ogni tanto questa domanda arrivi a bussare alla porta..
Ed ogni volta che arriva...TOC TOC... leggero brivido di ossa che scricchilano tra di loro..leggere palpitazioni mi fanno capire...che ..ehi...si ...tu...proprio tu..sei VIVO..
Pensieri tropppo pesanti per un sabato sera che sta iniziando?!?...per un luogo nuovo che scoprirò...occhi nuovi che incontrerò..persone e pensieri differneti dai miei..
E tu lettore...che vieni di tanto in tanto per vedere come butta qui...te lo sei mai fatta questa domanda??
Sai rilfetto su questo e una piccola risposta riesco a trovarla... non posso dirti che ìè una risposta a questa immensa domanda...ma quello che posso dirti è che se sono sereno anche se devo lottare...
Lottare...lottare...per vedere i suoi occhi che se anche sono lontani la mia mente riscostriusce passo passo, come un abile muratore mi costriusce questa immagine che si stampa ad alta riesoluzione sulla mia mente..
Lottare...per vedere che tutte le persone attorno a te siano felici e che ogni giorno si più serno
moralismo??
No.. questa è vita... sentieri tortuosi che affronto con la caparbietà di colui che non vuole mia arrebdersi...il maratoneta che non pensa al fatto che mancano ancora 40 Km...ma che ne ha già percorsi 2 e che la meta è più vicina... al chiatarrista principiante che non si ferma dopo pochi accordi perchè quelli precedenti erano corretti..
al marinaio che lotta con la tempesta per arrivare a casa conseapevolae del fatto che la tempesta sarebbe potuta essere più potente..
e mi cullo prima di lasciarmi alle spalle la porta di casa su queste note
La mia non è una crisi esistenziale, sia chiaro...
E' che credo che ognugno adnoi ogni tanto questa domanda arrivi a bussare alla porta..
Ed ogni volta che arriva...TOC TOC... leggero brivido di ossa che scricchilano tra di loro..leggere palpitazioni mi fanno capire...che ..ehi...si ...tu...proprio tu..sei VIVO..
Pensieri tropppo pesanti per un sabato sera che sta iniziando?!?...per un luogo nuovo che scoprirò...occhi nuovi che incontrerò..persone e pensieri differneti dai miei..
E tu lettore...che vieni di tanto in tanto per vedere come butta qui...te lo sei mai fatta questa domanda??
Sai rilfetto su questo e una piccola risposta riesco a trovarla... non posso dirti che ìè una risposta a questa immensa domanda...ma quello che posso dirti è che se sono sereno anche se devo lottare...
Lottare...lottare...per vedere i suoi occhi che se anche sono lontani la mia mente riscostriusce passo passo, come un abile muratore mi costriusce questa immagine che si stampa ad alta riesoluzione sulla mia mente..
Lottare...per vedere che tutte le persone attorno a te siano felici e che ogni giorno si più serno
moralismo??
No.. questa è vita... sentieri tortuosi che affronto con la caparbietà di colui che non vuole mia arrebdersi...il maratoneta che non pensa al fatto che mancano ancora 40 Km...ma che ne ha già percorsi 2 e che la meta è più vicina... al chiatarrista principiante che non si ferma dopo pochi accordi perchè quelli precedenti erano corretti..
al marinaio che lotta con la tempesta per arrivare a casa conseapevolae del fatto che la tempesta sarebbe potuta essere più potente..
e mi cullo prima di lasciarmi alle spalle la porta di casa su queste note
8 febbraio 2008
L’importante è che porti giù il cane
L’importante è che porti giù il cane
Mi preparo con calma, non ho nessuna fretta in questa serata..ogni azioni diventa minuziosa e precisa… i suoi occhi mi seguono come quelli di un pescatore che fissa il suogalleggiante, concentrato e attento… infilo le cuffie del mio ipod..e a questo punto è fatta…è consapevole che si parte verso il suo mondo…
La serata è fresca, sembra quasi una di quelle primaverili…
Il suo delicato annusare qua e là queste strade mille volte percorse ma così rigoglianti di nuovi odori mi fa sorridere …è nei pressi della via in cui abita il dottore cheil mio sguardo si alza verso il cielo… mille occhi luminosi mi stanno osservano e le poche luci attorno a me trasformano questo spettacolo stellare in un paradisiaco vicolo di pensieri…un aereo che passa porta la mia mente a quello che pochi giorni fa ti ha accompagnato a destinazione…il suo movimento lento con quel bagliore intermittente sembra sottolineare questi momenti..per te magari velocissimi ma per me lenti come un aereo alla vista..
Chi li vuole questi pensieri? Prenditeli tu un pochino caro lettore
Sono nodi tra i capelli al passaggio pettine che voleva accarezzarti dolcemente, ma che ti fa arrivare al terrazzo del mondo una lacrima amara… apposta per interrompere un rito carico di te..
Sono una plettrata sbagliata in una canzone che stava venendo bene
L’importante è che porti giù il cane..
Lontana da me… lontana dai miei respiri…dalle mie carezze…dai miei occhi che si vorrebbero appoggiare in ogni tua delicata curva… dalle mie mani…te..
Sei una roccia in questi momenti mentre io respiro a fatica… e non riesco a dirtelo perché...perchè…un pochino mi vergogno… fatico ad ammettere che ogni volta mi riprometto di essere forte…delicatamente invadente nelle nostre telefonate…
come musica suoni la mia canzone… come acqua disseti le mie giornate…come sole riscaldi il mio cuore….
L’importante è che porti giù il cane..
Il suo musetto si volta verso me come a dirmi..”ehi pazzo pensatore…possiamo ritornare al caldo”…
Ultime note di ipod prima di inseire la chiave…. Si apre la porta…
L’ennesima visita al mio io può terminare…per oggi è abbastanza…
Mi preparo con calma, non ho nessuna fretta in questa serata..ogni azioni diventa minuziosa e precisa… i suoi occhi mi seguono come quelli di un pescatore che fissa il suogalleggiante, concentrato e attento… infilo le cuffie del mio ipod..e a questo punto è fatta…è consapevole che si parte verso il suo mondo…
La serata è fresca, sembra quasi una di quelle primaverili…
Il suo delicato annusare qua e là queste strade mille volte percorse ma così rigoglianti di nuovi odori mi fa sorridere …è nei pressi della via in cui abita il dottore cheil mio sguardo si alza verso il cielo… mille occhi luminosi mi stanno osservano e le poche luci attorno a me trasformano questo spettacolo stellare in un paradisiaco vicolo di pensieri…un aereo che passa porta la mia mente a quello che pochi giorni fa ti ha accompagnato a destinazione…il suo movimento lento con quel bagliore intermittente sembra sottolineare questi momenti..per te magari velocissimi ma per me lenti come un aereo alla vista..
Chi li vuole questi pensieri? Prenditeli tu un pochino caro lettore
Sono nodi tra i capelli al passaggio pettine che voleva accarezzarti dolcemente, ma che ti fa arrivare al terrazzo del mondo una lacrima amara… apposta per interrompere un rito carico di te..
Sono una plettrata sbagliata in una canzone che stava venendo bene
L’importante è che porti giù il cane..
Lontana da me… lontana dai miei respiri…dalle mie carezze…dai miei occhi che si vorrebbero appoggiare in ogni tua delicata curva… dalle mie mani…te..
Sei una roccia in questi momenti mentre io respiro a fatica… e non riesco a dirtelo perché...perchè…un pochino mi vergogno… fatico ad ammettere che ogni volta mi riprometto di essere forte…delicatamente invadente nelle nostre telefonate…
come musica suoni la mia canzone… come acqua disseti le mie giornate…come sole riscaldi il mio cuore….
L’importante è che porti giù il cane..
Il suo musetto si volta verso me come a dirmi..”ehi pazzo pensatore…possiamo ritornare al caldo”…
Ultime note di ipod prima di inseire la chiave…. Si apre la porta…
L’ennesima visita al mio io può terminare…per oggi è abbastanza…
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