11 gennaio 2008

La dea (S)bendata

Entro dal tabaccaio assime ad un collega

Tabaccaio: Buongiorno
Fogscientist: Mi dà cortesemente un Gratta e Vinci da 5 euro?
Collega: anche a me grazie
T: vanno bene due uniti?
F: per me non c'è problema
C: Idem
T: Chissa che oggi non riusciate a prendervi un giorno (mezzo!) di ferie con la grattata:
F: "grattatina...lì"
C: eh,si...........magari
Entrambi grattiamo da due gratta e vinci "fratelli"
C: ah ah ah... 50 euri!!!!!
F: GRRRRRRRRRRRRRRRRR... nulla
T: almeno uno dei due si è guadagnato la giornata
F: Saluto... e per l'ennesima volta (secondo voi non mi era ancora capitato questo?!?!?) la mia mente mi riporta alla legge di Murphy, alla catatonica qunatità di sfiga che mi pervade a tempi alterni..ma sorrido ripensando alla frase che mio nonno mi diceva sempre..
"Ricordati che la fortuna è cieca...ma che la sfiga ci vede bene!!"
...SANTE PAROLE

7 gennaio 2008

21.42.... aghiformi pensieri

Eccomi…è il giorno del riposo… puntuale come l’orologio svizzero del nonno anche quest’anno ci siamo…. mi stanno spogliando….
L’entusiasmo dell’inizio sembra ormai un lontano ricordo, la frenesia dei preparativi, i litigi su quale acconciatura prepararmi, quali colori, quali nuove luminescenze infilarmi… si sono sciolte come una candela che all’inizio si pavoneggia con la sua bella fiamma ritta in cielo e che piano piano come un homo sapiens invecchia sino a racchiudersi su se stessa e flebile e silenziosa se ne va…
La carta che si stropiccia racchiudendo ogni mio organo luccicante, la sento come un martello su un incudine e ogni addobbo che mi togli è come un lacrima che scorre sul viso lenta, che parte dall’alto sino ad abbandonarlo, lentamente, senza graffiare, creando un percorso tortuoso come un sentiero di montagna prima di staccarsi in un tuffo di addio….
Sono sempre più spoglio… sento freddo…
Anche il bambinello della casetta ai miei piedi che mi guardava dal basso mi fa l’occhiolino, rinnovandomi l’appuntamento al prossimo anno; mi ricorda che oro incenso e mirra sono già giunti a destinazione… che bisogna andarsene… salutare questo mondo per un altro anno
La casa non è più affollata come qualche giorno fa, il vociare, le risate sono lontane e la quotidianità ha rifatto di nuovo il suo ingresso nella casa…
Mentre sto per entrare nel letargo della mia dimora di cartone ti guardo, i miei rami vorrebbero tenderti un abbraccio e un ringraziamento che non sono mai riusciti ad esprimerti…sono fortunato ad essere qui….
Ma non gettarmi via…. Tienimi ancora con te…. in fondo sono il tuo albero da quando eri piccolo e indifeso
Al prossimo anno…

5 gennaio 2008

MMVIII

Entro alla porta di servizio, non dalla porta principale.
Entro piano piano per non svegliare questo anno che è agli albori, una serena alba che in questi iniziali giorni mi sta regalando quanto di più sperato nei mesi trascorsi, ovvero meritato riposo e quindi ho aperto il sipario a lunghe dormite, archiviazione delle cose che mi sono rimaste lì e che non hai mai avuto il tempo di sistemare e che incessantemente si sono trasformate in un cumulo fantozziano
Entro dalla porta di servizio, non dalla porta principale.
Tutti i buoni propositi di iniziare l’anno con sport, fitness, cibo equilibrato sono ancora rimasti tali (davanti a me ora un fetta di pandoro ne è la testimone più sincera)
Entro dalla porta di servizio, non dalla porta principale.
Non voglio che il nuovo anno si accorga ancora di me e che mi svegli bruscamente…ma lo so.. lo so…è lì che mi guarda…lo so, lo so, lunedì ripartirà di nuovo la locomotiva lavorativa… devo riordinare le ultime cose e prepararmi…ma con calma, voglio godermi questi “ultimi” due giorni di relax prima di rituffarmi nel vortice…non voglio ancora obliterare…si il biglietto è in mano…ma è ancora presto…
Non ho voglia di classifiche, di resoconti, di riassunti… lo scrutinio è già stato fatto…
Entro dalla porta di servizio, non dalla porta principale.
Tanto alla fine accendo la tivvù e sento le solite cose…
Attenzione ripartono i saldi, e anche quest’anno in un trend negativo per i negozianti si spera in questo periodo…. E per i consumatori è uscito il nuovo vademecum per non cadere nei tranelli (cavolo…è quello del 2007 ristampato con l’anno 2008)
Attenzione l’Italia sotto la morsa del gelo!! (Siamo in inverno sveglia??!?!?)
Attenzione arriva l’influenza (Vedi punto sopra)
Attenzione crisi per la ristorazione e quest’anno (anche quest’anno) gli italiani trascorreranno le feste a casa (…poi mi spiegherete come mai ogni stazione sciistica o meta a corto raggio è già esaurita da tempo?!?!)
Entro dalla porta di servizio, non dalla porta principale.
Perché chi ci è entrato, dalla porta principale… ci è entrato prepotentemente dando una scossa all’animo di ognuno di noi… e prima di esprimermi in merito preferisco ancora riflettere anche se cose come questa, mi fanno pensare...
ma non vorrei generalizzare troppo la cosa....

31 dicembre 2007

See you later

Tanti auguri a Tutti....
Ci si ritrova nel 2008...

29 dicembre 2007

Povera Inter

E' strano, ma in questa notte sto pensando a Moratti, a come dormirà stanotte dopo le rivelazioni uscite in giornata
La squadra sgretolatrice di punti in campionato,non basta nemmeno per cancellare un Ronaldo sull'orlo del precipizio...ed ora ci si mette persino un bilancio agghiacciante
Buonanotte Massimo

28 dicembre 2007

L'ultimo pranzo

Arrivo un pò in anticipo rispetto all' orario "canonico", consapevole del fatto che oggi siamo decisamete a presonale ridotto e che quindi non avrei trovato fila... E' l'ultimo pranzo del 2007...
Anche le ragazze della mensa sono meno del solito e lo capisco anche dalle scelte che oggi sono in bella vista tra le vetrinette con i basculanti...qualche piatto freddo qua e là, un mosaico di formaggi non ben identificato, 4 acini d'uva che sembrano chiedere perdono.
Mi guardo attorno e opto per un arrostino di tacchino e una ciotolina di insalata..
Qui la disposizione della mensa è tale che si "parte" dai dolci per poi risalire sino ai primi...una sorta cilco commensale al contrario..
E' ora di scegliere il primo... "e vada per i ravoli" dico alla ragazza che serve i primi...
Appena il primo raviolo con il ragù si tuffa nel piatto candido capisco che la scelta è sbalgiata... tremendamente sbagliata
Sono davanti a me... verdi con il ragù arancione... i conservanti mi fanno ciao..mi sento un pò Heidi con le caprette...
Morale.... il mio stomaco ringrazia e manda a fanculo il mio cervello per la scelta...
Buon ultimo pranzo

27 dicembre 2007

Realtà

In fondo...non si riesce a scappare dalla realtà...
Ma a me in fondo, basta sapere che il mio posto.. il mio angolo di nebbia dove ritrovarmi comunque è li...
è presente...
e consapevole so che dalla realtà non si scappa mai....