8 febbraio 2008

L’importante è che porti giù il cane

L’importante è che porti giù il cane
Mi preparo con calma, non ho nessuna fretta in questa serata..ogni azioni diventa minuziosa e precisa… i suoi occhi mi seguono come quelli di un pescatore che fissa il suogalleggiante, concentrato e attento… infilo le cuffie del mio ipod..e a questo punto è fatta…è consapevole che si parte verso il suo mondo…
La serata è fresca, sembra quasi una di quelle primaverili…
Il suo delicato annusare qua e là queste strade mille volte percorse ma così rigoglianti di nuovi odori mi fa sorridere …è nei pressi della via in cui abita il dottore cheil mio sguardo si alza verso il cielo… mille occhi luminosi mi stanno osservano e le poche luci attorno a me trasformano questo spettacolo stellare in un paradisiaco vicolo di pensieri…un aereo che passa porta la mia mente a quello che pochi giorni fa ti ha accompagnato a destinazione…il suo movimento lento con quel bagliore intermittente sembra sottolineare questi momenti..per te magari velocissimi ma per me lenti come un aereo alla vista..
Chi li vuole questi pensieri? Prenditeli tu un pochino caro lettore
Sono nodi tra i capelli al passaggio pettine che voleva accarezzarti dolcemente, ma che ti fa arrivare al terrazzo del mondo una lacrima amara… apposta per interrompere un rito carico di te..
Sono una plettrata sbagliata in una canzone che stava venendo bene
L’importante è che porti giù il cane..
Lontana da me… lontana dai miei respiri…dalle mie carezze…dai miei occhi che si vorrebbero appoggiare in ogni tua delicata curva… dalle mie mani…te..
Sei una roccia in questi momenti mentre io respiro a fatica… e non riesco a dirtelo perché...perchè…un pochino mi vergogno… fatico ad ammettere che ogni volta mi riprometto di essere forte…delicatamente invadente nelle nostre telefonate…
come musica suoni la mia canzone… come acqua disseti le mie giornate…come sole riscaldi il mio cuore….
L’importante è che porti giù il cane..
Il suo musetto si volta verso me come a dirmi..”ehi pazzo pensatore…possiamo ritornare al caldo”…
Ultime note di ipod prima di inseire la chiave…. Si apre la porta…
L’ennesima visita al mio io può terminare…per oggi è abbastanza…