Le luci si susseggono una dopo l'altra mentre la macchina corre...un'altra gioranta sta volgendo al termine...ma ha un sapore diverso...una nuova certezza, una nuova consapevolezza...
punto..
si riparte...
un nuovo mondo mi aspetta
nuove opportunità
nuove responabilità...
visi che sembrano amici forse celano ora insidie nuove
sbagliare non si puo..
o si deve poco...
di certo sono io...
....nuovo....
ma sono io...
Le luci si susseggono una dopo l'altra mentre la macchina corre...
sono diventato grande tutto in un colpo?
queste strane domande mi rimbalzano nella testa
Le luci si susseggono una dopo l'altra mentre la macchina corre..
forza...
si parete per questo nuovo viaggio...
per questa nuova avventura...e intanto..
Le luci si susseggono una dopo l'altra mentre la macchina corre...
ed è venerdì....
....e questo è bene.....
10 ottobre 2008
15 settembre 2008
Piccole soddisfazioni
La giornata era fredda...freddissima... le mani e tutte le estrmità del corpo mi stavano abbandonando...sentivi bisogno di caldo...ti un dolce tepore che ti avvolgesse...
Scelsi il bar quasi per caso tra la via...e la mia scelta verso di lei fu quasi obbligata.... perchè non puoi entrare qui e non assaggiare...
Scattai qualche foto mentre le nostre parole riempivono il tempo e i nostri corpi rientravano in temperatura...
Ed ora, inaspettato come non mai....mi ritrovo qui...
decisamente una dolce soddisfazione
Scelsi il bar quasi per caso tra la via...e la mia scelta verso di lei fu quasi obbligata.... perchè non puoi entrare qui e non assaggiare...
Scattai qualche foto mentre le nostre parole riempivono il tempo e i nostri corpi rientravano in temperatura...
Ed ora, inaspettato come non mai....mi ritrovo qui...
decisamente una dolce soddisfazione
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12 settembre 2008
Out of the window
Lo sguardo scappa fuori dalla finestra...esce alla ricerca di novità...di conforto...
biciclette che si muovono frenetiche per il traffico cittadino, il vento che accarezza i capelli... scampoli di vita quotidiana...cosi' semplici ma in questo mommnti cosi' determinanti per me...
sono le facce che vedo piu' spesso che mi fanno rifelttere maggiormante...le abitudini... la routine...così fastidiosa ma che a voltesi traforma in pura e chiara necessità...
biciclette che si muovono frenetiche per il traffico cittadino, il vento che accarezza i capelli... scampoli di vita quotidiana...cosi' semplici ma in questo mommnti cosi' determinanti per me...
sono le facce che vedo piu' spesso che mi fanno rifelttere maggiormante...le abitudini... la routine...così fastidiosa ma che a voltesi traforma in pura e chiara necessità...
10 settembre 2008
Hold me tonight
Lasciami sognare adesso...
Lasciami qui stanotte...
Pagine di un libro che si sta scrivendo...mano veloce che scrive questa storia...
Lasciami qui ora.... mi appisolo tra le righe alla ricerca di nuova ispirazione...
Lasciami qui nel profumo della notte... in questo libro...
dentro le pagine scorrono le emozioni...
l'alba del giorno...il vento del mattino...la rugiada delle foglie...profumi che sento dentro me...
il tramonto...il sole che si spegne tra le fronde degli alberi...
Lasciami qui tra le note dell'arpa che disegna la colonna sonora di questa stanza che sembra essere staccata da tutto..la mia casa sull'albero...il luogo in cui rifugiarsi...
Voglio cogliere il meglio tra queste pagine...senza farle uscire fuori...fuori da questo mondo che mi sta appartenendo...
Se esci spegni la luce, accarezza il cane....e regalami un sorriso....
lo cogliero' al mio risveglio...sarà li ad aspettarmi
Lasciami qui stanotte...
Pagine di un libro che si sta scrivendo...mano veloce che scrive questa storia...
Lasciami qui ora.... mi appisolo tra le righe alla ricerca di nuova ispirazione...
Lasciami qui nel profumo della notte... in questo libro...
dentro le pagine scorrono le emozioni...
l'alba del giorno...il vento del mattino...la rugiada delle foglie...profumi che sento dentro me...
il tramonto...il sole che si spegne tra le fronde degli alberi...
Lasciami qui tra le note dell'arpa che disegna la colonna sonora di questa stanza che sembra essere staccata da tutto..la mia casa sull'albero...il luogo in cui rifugiarsi...
Voglio cogliere il meglio tra queste pagine...senza farle uscire fuori...fuori da questo mondo che mi sta appartenendo...
Se esci spegni la luce, accarezza il cane....e regalami un sorriso....
lo cogliero' al mio risveglio...sarà li ad aspettarmi
9 settembre 2008
Vivere
Rigiro il cucchiaio…appoggio il cucchiaio sul piattino… caffè strano…caffè diverso questo… caffè lontano Km da casa mia… il sapore mi ricorda che non sono a casa…
Gente indaffarata che con le valigie si muove alla rinfusa in questo aeroporto… la guardo con occhi stupiti…come di un bambino che per la prima volta scopre qualcosa che non aveva mai visto…
Piove… il freddo che non mi aspettavo mi entra dentro..impavido mi fa tremare dentro…le mani diventano fredde…
L’albergo apre le sue porte…sono arrivato… piove ancora…
Il taxi arriva… la guida a destra mi sorprende perchè il mio pensiero non è lì…ma piu’ in avanti….
Entro… parlo… capisco…. In poco tempo più persone cercano di scoprirmi… ed io entro…parlo…capisco…
E ancora…ancora… entro…parlo…capisco…
Rientro in albergo…questo caffè…il suo sapore…sono lontano…impaurito…ma fiero…fiero perché mi sono sentito vivo…
Tutto mi sembra ora grande…insormontabile… strano…lontano…difficile…
Le tue parole…che bello sentirti…la tua voce mi sembra di conoscerla ancora di più…
Forse anche tu non stai capendo…siamo soli..ma assieme…vicini come non mai…il mondo è lì che ci aspetta… forse è l’occasione della vita…o forse solo una nuova esperienza…
Viverla forse oggi fa paura…ma non viverla ancora di più…
Rigiro il cucchiaio…appoggio il cucchiaio sul piattino… caffè strano…caffè diverso questo…
Gente indaffarata che con le valigie si muove alla rinfusa in questo aeroporto… la guardo con occhi stupiti…come di un bambino che per la prima volta scopre qualcosa che non aveva mai visto…
Piove… il freddo che non mi aspettavo mi entra dentro..impavido mi fa tremare dentro…le mani diventano fredde…
L’albergo apre le sue porte…sono arrivato… piove ancora…
Il taxi arriva… la guida a destra mi sorprende perchè il mio pensiero non è lì…ma piu’ in avanti….
Entro… parlo… capisco…. In poco tempo più persone cercano di scoprirmi… ed io entro…parlo…capisco…
E ancora…ancora… entro…parlo…capisco…
Rientro in albergo…questo caffè…il suo sapore…sono lontano…impaurito…ma fiero…fiero perché mi sono sentito vivo…
Tutto mi sembra ora grande…insormontabile… strano…lontano…difficile…
Le tue parole…che bello sentirti…la tua voce mi sembra di conoscerla ancora di più…
Forse anche tu non stai capendo…siamo soli..ma assieme…vicini come non mai…il mondo è lì che ci aspetta… forse è l’occasione della vita…o forse solo una nuova esperienza…
Viverla forse oggi fa paura…ma non viverla ancora di più…
Rigiro il cucchiaio…appoggio il cucchiaio sul piattino… caffè strano…caffè diverso questo…
1 settembre 2008
Navigando verso nord
Le nuovole sono vicine, arrivano da lontano a tingere di oscuro la sera...giungono come brutti pernsieri che speri non arrivino a te...in breve tempo cambiano tutto attorno a te...
Iniziano a piangere lacrime fresche segno di un'estate che se ne va...
La luce della sera arriva sempre prima, a celare i colori che dipingono il tramoto..
L' aereo è ormai vicino...come le nuvole che vedi avvicinarsi, si è quasi impadronito di te...decidere non è facile e milioni di indecisioni sono mie compagne in questi giorni...il tuo sorriso viene nascosto da questo uragano di emozioni...sei così bella quando sorridi e avvolgi le tue mani al mio viso...
Alzati ora...esci per una attimo da me e fammi scoprire me stesso...devo entrare in me anche se di entrare ho timore...chissa' cosa trovero' la dentro..che posti oscuri dovro' visitare....
La curiosità deve rimanere tale perchè deve essere sopraffatta dalla realtà... quelli che erano solo pensieri giocosi si sono trasformati in cruda realtà...
Ora alzati e svegliami...quello che stavo aspettando è forse arrivato e ora devo solo coglierlo trasformandolo in qualcosa di intimamente mio...tale da entrarmi nelle viscere sino a trasformarmi in un uomo nuovo...
ma ti prego...dopo che mi sono svegliato seguimi....prendi la mia mano ed accompagnami dove il cielo ha profumo di rosa...i colori sono vivi ...ed io e te siamo vivi...
Iniziano a piangere lacrime fresche segno di un'estate che se ne va...
La luce della sera arriva sempre prima, a celare i colori che dipingono il tramoto..
L' aereo è ormai vicino...come le nuvole che vedi avvicinarsi, si è quasi impadronito di te...decidere non è facile e milioni di indecisioni sono mie compagne in questi giorni...il tuo sorriso viene nascosto da questo uragano di emozioni...sei così bella quando sorridi e avvolgi le tue mani al mio viso...
Alzati ora...esci per una attimo da me e fammi scoprire me stesso...devo entrare in me anche se di entrare ho timore...chissa' cosa trovero' la dentro..che posti oscuri dovro' visitare....
La curiosità deve rimanere tale perchè deve essere sopraffatta dalla realtà... quelli che erano solo pensieri giocosi si sono trasformati in cruda realtà...
Ora alzati e svegliami...quello che stavo aspettando è forse arrivato e ora devo solo coglierlo trasformandolo in qualcosa di intimamente mio...tale da entrarmi nelle viscere sino a trasformarmi in un uomo nuovo...
ma ti prego...dopo che mi sono svegliato seguimi....prendi la mia mano ed accompagnami dove il cielo ha profumo di rosa...i colori sono vivi ...ed io e te siamo vivi...
22 agosto 2008
Ti risvegli e capisci che sta cambiando tutto
Ti risvegli e capisci che sta cambiando tutto... Santorini è ormai un ricordo lontano ma ben stampato nella mente... lì dove il cielo ed il mare si incontrano creando uno degli spettacoli piu' belli della natura....li' dove riesci a staccare tutto... dove solo il sole che si tuffa nel mare è il tuo pensiero piu' grande che ti riempie l'animo di questa sensazione indescrivibile...che solo essendo presente riesci a comprendere..
Ti risvegli e capisci che sta cambiando tutto...il lavoro è ormai alle porte pronto per proiettarti verso un nuovo inverno...
Ti risvegli e capisci che sta cambiando tutto... l'aria che oggi soffia leggera ti ricorda che ormai l'estate sta raccogliendo armi e bagagli lasciando il posto a qualcun'altro..
Ti risvegli e capisci che sta cambiando tutto...che questa mail che leggi ...leggi e rileggi puo' davvero dare un nuovo corso alla tua vita e mille timori vengo a bussare alla tua porta..
Ti risvegli e capisci che sta cambiando tutto... Ara Batur che avevi ascoltato al concerto con Rob ha un suono diverso...che arriva sino a contorcerti dentro sino ad attorciglarti la gola.... ti commuove e ti attanaglia...perchè Ti risvegli e capisci che sta cambiando tutto
Ti risvegli e capisci che sta cambiando tutto...il lavoro è ormai alle porte pronto per proiettarti verso un nuovo inverno...
Ti risvegli e capisci che sta cambiando tutto... l'aria che oggi soffia leggera ti ricorda che ormai l'estate sta raccogliendo armi e bagagli lasciando il posto a qualcun'altro..
Ti risvegli e capisci che sta cambiando tutto...che questa mail che leggi ...leggi e rileggi puo' davvero dare un nuovo corso alla tua vita e mille timori vengo a bussare alla tua porta..
Ti risvegli e capisci che sta cambiando tutto... Ara Batur che avevi ascoltato al concerto con Rob ha un suono diverso...che arriva sino a contorcerti dentro sino ad attorciglarti la gola.... ti commuove e ti attanaglia...perchè Ti risvegli e capisci che sta cambiando tutto
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7 luglio 2008
Questa notte è per te
Sceso il sipario…la truppa si ritira… gli applausi schioccano…. Gli occhi si gonfiano di gioia…
Sono serate come questa che vanno la pena di essere vissute…
Ogni profumo odora di estate…di tigli che sovrastano la tua testa… di quel caldo che ti entra dentro e ti fa pulsare il cuore, che ti scatena adrenalina nelle vene… odore di cibarie varie che stanno saziando gocciolanti giocatori sfiniti dall’incontro
Gli occhi attorno ai tuoi sembrano diversi…vedi tutto in modo diverso…hai raggiunto un risultato quasi inaspettato….e tutti quelli che applaudono lo fanno perché questo …questo apparentemente semplice e banale torneo è riuscito nel migliore dei modi…
E poi lì….ci sono i tuoi occhi… espressioni di vera gioia e fierezza che ti parlano pur non proferendo parola…. Quello sguardo che comunica più di milioni di parole… che mi fa capire che sei fiera di me…che il mio spirito vivo e scherzoso è anche dentro di te… perchè mi conosci forse molto di più di quanto io conosca me stesso…
Lentamente tutto attorno si svuota…. I campioni e i premiati pian piano si allontanano….Ci si ritira per il meritato riposo.. per questi intensi giorni …
Ma rimango lì… voglio vivere ancora questo momento…a ricordati Andrea…ad abbracciarti ancora un volta con la mente…. Perché in fondo questo è tutto per te…
Questa è la tua canzone iniziata con leggere note di pianoforte che pian piano hanno intonato un grande successo…
Questa sera è tutta per te… vivitela come ce la vivevamo una volta…tra risate… pacche sulle spalle…nottate trascorse in questo chiosco che ancora il tuo ricordo porta dentro…a questi amici che a modo loro ti hanno amato, stimato, vissuto
Prendo per mano la notte…deglutisco…un nodo alla gola…. Un brivido sulla schiena…. Sei tu che mi fai sentire che ancora ci sei….
E questa notte è per te….
Sono serate come questa che vanno la pena di essere vissute…
Ogni profumo odora di estate…di tigli che sovrastano la tua testa… di quel caldo che ti entra dentro e ti fa pulsare il cuore, che ti scatena adrenalina nelle vene… odore di cibarie varie che stanno saziando gocciolanti giocatori sfiniti dall’incontro
Gli occhi attorno ai tuoi sembrano diversi…vedi tutto in modo diverso…hai raggiunto un risultato quasi inaspettato….e tutti quelli che applaudono lo fanno perché questo …questo apparentemente semplice e banale torneo è riuscito nel migliore dei modi…
E poi lì….ci sono i tuoi occhi… espressioni di vera gioia e fierezza che ti parlano pur non proferendo parola…. Quello sguardo che comunica più di milioni di parole… che mi fa capire che sei fiera di me…che il mio spirito vivo e scherzoso è anche dentro di te… perchè mi conosci forse molto di più di quanto io conosca me stesso…
Lentamente tutto attorno si svuota…. I campioni e i premiati pian piano si allontanano….Ci si ritira per il meritato riposo.. per questi intensi giorni …
Ma rimango lì… voglio vivere ancora questo momento…a ricordati Andrea…ad abbracciarti ancora un volta con la mente…. Perché in fondo questo è tutto per te…
Questa è la tua canzone iniziata con leggere note di pianoforte che pian piano hanno intonato un grande successo…
Questa sera è tutta per te… vivitela come ce la vivevamo una volta…tra risate… pacche sulle spalle…nottate trascorse in questo chiosco che ancora il tuo ricordo porta dentro…a questi amici che a modo loro ti hanno amato, stimato, vissuto
Prendo per mano la notte…deglutisco…un nodo alla gola…. Un brivido sulla schiena…. Sei tu che mi fai sentire che ancora ci sei….
E questa notte è per te….
26 giugno 2008
Le parole del caldo d'estate

E’ solo un volo…solo un check in… un’attesa prima di una chiamata…
Guardo in basso…le nuvole sono panna montata…viene voglia di buttarsi per farsi abbracciare da questo paradiso….
Lascio tutto qui in alto e scendo vado ad abbracciare il sole…nell’attesa che il caso faccia per me…
In questo momento solo qui si vive bene…lontano da tutto mentre sotto i miei piedi tutto il mondo corre…
E tu…tu mi guardi con i tuoi occhioni …con quel viso che sta cambiando espressione mentre le mie parole scorrono veloci…una cascata di emozioni che in un battere di ciglia possono cambiare tutto… cerchi di nascondere i pensieri ma questa vita che entra nel tuo cuore fa cambiare il tuo respiro...
Chissà cosa succederà…
Ma adesso aspettiamo un attimo…fammi accarezzare le nuvole… sono morbide
7 giugno 2008
Si perché in fondo alla fine vale la pena viverla…
Si perché in fondo alla fine vale la pena viverla…
Approdo a pensieri strani dopo un periodo di buoio da questo blog…non che non fossi presente…anzi …quotidianamente leggo tutti i miei preferiti e capisco di non essere l’unico a “sparire” per un po’….
Mi stacco per vedere cosa capita attorno a me…
Mi stacco per capire se ancora mi guardi con quegli occhi…
Mi stacco perché voglio staccarmi
Mi stacco perché voglio volare via con la mente
Mi stacco per sentire i profumi che lo stress quotidiano mi cela
Mi stacco perché mi fa bene…
Mi stacco per capirmi…
Mi stacco per pensare…
Mi stacco per fare entrare la musica dentro di me…sorseggiarla come un buon vino, un discorso delicato…
E mentre il pensiero delle tue gote stropicciate dal cuscino e i tuoi capelli arruffati mi fanno sorgere un sorriso mi rendo conto che questo tempo scorre più veloce di quanto ci rendiamo conto..
Devo fare ancora tante cose… devo fotografare ancora situazioni che diverranno ricordi…
Ho voglia di volare………parapendio………. Sentire il cuore batterti in gola.. scoprire questa emozione nuova…farmi accarezzare dal vento…con il silenzio che mi circonda… lasciarmi coccolare dalle correnti…
Approdo a pensieri strani dopo un periodo di buoio da questo blog…non che non fossi presente…anzi …quotidianamente leggo tutti i miei preferiti e capisco di non essere l’unico a “sparire” per un po’….
Mi stacco per vedere cosa capita attorno a me…
Mi stacco per capire se ancora mi guardi con quegli occhi…
Mi stacco perché voglio staccarmi
Mi stacco perché voglio volare via con la mente
Mi stacco per sentire i profumi che lo stress quotidiano mi cela
Mi stacco perché mi fa bene…
Mi stacco per capirmi…
Mi stacco per pensare…
Mi stacco per fare entrare la musica dentro di me…sorseggiarla come un buon vino, un discorso delicato…
E mentre il pensiero delle tue gote stropicciate dal cuscino e i tuoi capelli arruffati mi fanno sorgere un sorriso mi rendo conto che questo tempo scorre più veloce di quanto ci rendiamo conto..
Devo fare ancora tante cose… devo fotografare ancora situazioni che diverranno ricordi…
Ho voglia di volare………parapendio………. Sentire il cuore batterti in gola.. scoprire questa emozione nuova…farmi accarezzare dal vento…con il silenzio che mi circonda… lasciarmi coccolare dalle correnti…
3 aprile 2008
nuvole che scorrono
La giornata si srotola lenta e le nuvole scappano sopra la mia testa, le vedo dalla finestra dall’ufficio….uno strano sentimento di insoddisfazione mi pervade… insomma tutto sta andando a gonfie vele non caisco perchè…ma qualcosa di amaro lo vedo accucciato in un angolino…
Provo dare risposta ad una domanda che non conosco…
Vedo gli occhi della gente che mi è attorno in questo momento e mio sento lontano da loro… voglia di evasione, di musica suonata dal vivo, di tranquillità…
Dovrei andare a pranzo con l’ AD in una lussuosa villa oggi , ma questo senso di insoddisfazione e repulsione nei confronti di questo sperpero aziendalista mi ha fatto rinunciare…
Ho vogli di estero….di nuovo....
Provo dare risposta ad una domanda che non conosco…
Vedo gli occhi della gente che mi è attorno in questo momento e mio sento lontano da loro… voglia di evasione, di musica suonata dal vivo, di tranquillità…
Dovrei andare a pranzo con l’ AD in una lussuosa villa oggi , ma questo senso di insoddisfazione e repulsione nei confronti di questo sperpero aziendalista mi ha fatto rinunciare…
Ho vogli di estero….di nuovo....
25 marzo 2008
Sciovola via
La Pasqua è scivolata via … pochi resti al sapore di cioccolato circondano l’ambiente…il sole si è lasciato alle spalle un cielo piangente e freddo come il ghiaccio.. la sabbia e il mare sembrano cambiare colore… il ricordo di questo week end è impresso in files digitali che rinfrescano i ricordi al solo sgurado…
Il tuo profumo è ancora sulla mia pelle…
Ritornare alla routine non è cosa facile e per stemperare il tutto mi faccio coccolare da delicate note che mi riportano ai momenti trascorsi… compagnia allegra che ha vissuto un altro scampolo di vita… sorrisi, pensieri, mani che si sfiorano…
Fammi respirare il profumo dei fiori che abbiamo lasciato al mare…fammi sentire con il tuo silenzio la potenza del nostro amore… accarezzami con pensieri vellutati…
Conducimi in posti che solo noi possiamo apprezzare…. Affinchè questa giornata scorra via veloce...
Il tuo profumo è ancora sulla mia pelle…
Ritornare alla routine non è cosa facile e per stemperare il tutto mi faccio coccolare da delicate note che mi riportano ai momenti trascorsi… compagnia allegra che ha vissuto un altro scampolo di vita… sorrisi, pensieri, mani che si sfiorano…
Fammi respirare il profumo dei fiori che abbiamo lasciato al mare…fammi sentire con il tuo silenzio la potenza del nostro amore… accarezzami con pensieri vellutati…
Conducimi in posti che solo noi possiamo apprezzare…. Affinchè questa giornata scorra via veloce...
10 marzo 2008
Il sole dentro te
La macchina si ferma, ed eccoti lì…i tuoi occhi sono alla ricerca dei miei… si guardano attorno spensierati mentre le tue labbra si muovono comandate dalla canzone della tua radio.
Il tuo sorriso al mio arrivo si stupisce di meraviglia vedendo il mazzo di fiori che ho per te… gli amori vanno via ma il nostro ma il nostro no…
Il capelli si spostano scoprendo il tuo tenero collo che chiama una carezza… mi avvicino lentamente per respirare il tuo profumo e godermi questo attimo di tenerezza….
Un brivido ti corre lungo la schiena non appena le mie labbra si appoggiano delicate a questo paradiso di tenerezze…
Al bancone del bar chiacchiere tra amici fanno il sottofondo del nostro pranzo, mentre il vino frizzante ci solletica il palato.. ti guardo come ti muovi come mi parli e mi estraneo per un attimo da questo mondo per tuffarmi dentro te… scoprirti mi piace…mi è sempre piaciuto…perché non sei banale.. perché sai sempre stupire..
E questa giornata parla di noi.
Il tuo sorriso al mio arrivo si stupisce di meraviglia vedendo il mazzo di fiori che ho per te… gli amori vanno via ma il nostro ma il nostro no…
Il capelli si spostano scoprendo il tuo tenero collo che chiama una carezza… mi avvicino lentamente per respirare il tuo profumo e godermi questo attimo di tenerezza….
Un brivido ti corre lungo la schiena non appena le mie labbra si appoggiano delicate a questo paradiso di tenerezze…
Al bancone del bar chiacchiere tra amici fanno il sottofondo del nostro pranzo, mentre il vino frizzante ci solletica il palato.. ti guardo come ti muovi come mi parli e mi estraneo per un attimo da questo mondo per tuffarmi dentro te… scoprirti mi piace…mi è sempre piaciuto…perché non sei banale.. perché sai sempre stupire..
E questa giornata parla di noi.
1 marzo 2008
Metti una sera all'africano
Sono sempre stato di mente aperta verso i cibi stranieri… anche consapevole del fatto che ogni paragone con le nostre prelibatezze è sempre come un eufemismo…
Ma poco importa… Ieri sera mi sono imbattuto nel ristorante africano… all’ingresso odori speziati hanno rapito il mio naso…forti colori,pelli di sconosciuti animali appesi alle pareti hanno invece colpito la mia vista…
Proiettato in una strana atmosfera contorniata da una suadente danzatrice del ventre, da uno scurissimo suonatore di bongo inserito in una improbabile vestaglia tipica e coloratissima, muscia etinca a tutto volume che celava ogni sorta di dialogo con i commensali, mi sono fatto trasportare tra i sapori del luogo… un viaggio culinario tra sapori, profumi, gusti di tutta l’africa (a dire del menù) annaffiato da una leggerissima birra tipica..
I nomi più strani ci sono stati serviti sui piatti…Domodà (Senegal), Ginger Ricé (Africa centrale), Timtimò (Eritrea, Etiopia), Cous Cous (Maghreb), Kitfò (Eritrea, Etiopia) e l’Ingera che a dirloro è pane speciale dal Corno d'Africa, soffice a forma rotonda composto di farine esotiche taff e mascelà ma che in realtà sembra la pelle di daino che si usa per asciugare la macchina….
E gli stessi piatti così ricchi di sapori poco noti al mio stomaco hanno preso parte ad una danza etinca all’interno del mio corpo durante tutta le notte…
Sarò forse scontato… ma il nostro cibo non ammette paragoni
Ma poco importa… Ieri sera mi sono imbattuto nel ristorante africano… all’ingresso odori speziati hanno rapito il mio naso…forti colori,pelli di sconosciuti animali appesi alle pareti hanno invece colpito la mia vista…
Proiettato in una strana atmosfera contorniata da una suadente danzatrice del ventre, da uno scurissimo suonatore di bongo inserito in una improbabile vestaglia tipica e coloratissima, muscia etinca a tutto volume che celava ogni sorta di dialogo con i commensali, mi sono fatto trasportare tra i sapori del luogo… un viaggio culinario tra sapori, profumi, gusti di tutta l’africa (a dire del menù) annaffiato da una leggerissima birra tipica..
I nomi più strani ci sono stati serviti sui piatti…Domodà (Senegal), Ginger Ricé (Africa centrale), Timtimò (Eritrea, Etiopia), Cous Cous (Maghreb), Kitfò (Eritrea, Etiopia) e l’Ingera che a dirloro è pane speciale dal Corno d'Africa, soffice a forma rotonda composto di farine esotiche taff e mascelà ma che in realtà sembra la pelle di daino che si usa per asciugare la macchina….
E gli stessi piatti così ricchi di sapori poco noti al mio stomaco hanno preso parte ad una danza etinca all’interno del mio corpo durante tutta le notte…
Sarò forse scontato… ma il nostro cibo non ammette paragoni
27 febbraio 2008
Tra gli impegni
Le parole e i pensieri scorrono lenti..sono pervaso da tantissimi impegni che non mi consentono di dedicare un po’ di tempo a me stesso..
Ogni giorno termino il lavoro ad orari sempre più improponibili.. la scrivania dove dal mio pc digito queste parole sta assumendo sembianza fantozziane… cumuli di giornali e riviste che sono in attesa di essere lette… cultura in stand by che aspetta …che mi aspetta ma che a difficoltà riesco a sbirciare…
Sono incuriosito da questo programma che ho installato…solo la lettura di blog sparsi per l’etere mi avvicinano a lui ma di provarlo direttamente ancora nessun contatto ravvicinato…giusto qualche stampata di guide sfolgiate alla rinfusa e che prenderanno posto là dove giacciono tutti gli altri miei cumuli di interessi..
Il tuo sorriso oggi è lontano e mi accarezza i pensieri… solo le tu e parole in questa telefonata chiusa da poco mi tengono ancora compagnia…anche la musica…la mia musica sta aspettando di essere ascoltata…
Nuove note stanno attendendo le mie orecchie.. nuove melodie che mi fanno sentire vivo…che mi aiutano in questi momenti.. ed il mio fedele compagno di spensieratezze ormai richiede aggiornamenti…
Il mio sguardo si fissa su un pensiero che da qualche tempo è costante dentro me… un concerto… uno di quelli che ti ricorderai tutta la vita… una piccola pazzia che però ti senti dentro…e quando cose come queste bussano alla porta giusta…forse vale davvero la pena di farle….
Ogni giorno termino il lavoro ad orari sempre più improponibili.. la scrivania dove dal mio pc digito queste parole sta assumendo sembianza fantozziane… cumuli di giornali e riviste che sono in attesa di essere lette… cultura in stand by che aspetta …che mi aspetta ma che a difficoltà riesco a sbirciare…
Sono incuriosito da questo programma che ho installato…solo la lettura di blog sparsi per l’etere mi avvicinano a lui ma di provarlo direttamente ancora nessun contatto ravvicinato…giusto qualche stampata di guide sfolgiate alla rinfusa e che prenderanno posto là dove giacciono tutti gli altri miei cumuli di interessi..
Il tuo sorriso oggi è lontano e mi accarezza i pensieri… solo le tu e parole in questa telefonata chiusa da poco mi tengono ancora compagnia…anche la musica…la mia musica sta aspettando di essere ascoltata…
Nuove note stanno attendendo le mie orecchie.. nuove melodie che mi fanno sentire vivo…che mi aiutano in questi momenti.. ed il mio fedele compagno di spensieratezze ormai richiede aggiornamenti…
Il mio sguardo si fissa su un pensiero che da qualche tempo è costante dentro me… un concerto… uno di quelli che ti ricorderai tutta la vita… una piccola pazzia che però ti senti dentro…e quando cose come queste bussano alla porta giusta…forse vale davvero la pena di farle….
20 febbraio 2008
Sfiorando la notte
Attimi che durano un battito di ciglia ma che il cuore ricorderà sino a quando avrà la forza di farsi sentire… sguardi che si stampano nella mente… silenzi che sembrano assillanti monologhi…colori che prendono vita e che ti dipingono in ogni tuo respiro…
Lacrime amare che disegnano il volto….sussulti che regalano gioie inesplorate, paesi nuovi in cui ogni viso rappresenta un nuovo modo di vivere la vita..un nuovo mondo--
ogni angolo qui artorno nasconde emozioni….
La porta che ti lasci alle spalle ti conduce al tuo destino, alla notte buia che non sa di me…che non sa di noi…ma che vorrebbe portati qui da me…
Labirinti impercorribili che provo a percorrere….silenzi profondi…
Attese….che mi portano a te....
Lacrime amare che disegnano il volto….sussulti che regalano gioie inesplorate, paesi nuovi in cui ogni viso rappresenta un nuovo modo di vivere la vita..un nuovo mondo--
ogni angolo qui artorno nasconde emozioni….
La porta che ti lasci alle spalle ti conduce al tuo destino, alla notte buia che non sa di me…che non sa di noi…ma che vorrebbe portati qui da me…
Labirinti impercorribili che provo a percorrere….silenzi profondi…
Attese….che mi portano a te....
16 febbraio 2008
12.05…landed…
L’arrivo all’aeroporto è stato accompagnato da dolci note che sapevano di te… ogni macchina che mi passava a fianco e stata il conto alla rovescia per arrivare a te…
Aeroporto… questo magico luogo in cui gioie e sofferenze sono gli ingredienti principali contornati solo da qualche computer che qui e lì vedo aperto sulle ginocchia di presunti manager del week end…
Una coppia di amiche, credo inglesi, mi fanno tenerezza…in attesa, come me, una di queste due ragazze è al mio fianco… ascolta musica a tutto volume …mentre il mio ipod sussurra appena per farmi assaporare a pieno i momenti e i rumori che mi circondano…
La porta scorrevole si apre e si corrono incontro e un lungo abbraccio che sfocia in lacrime di gioia… sorrido e le capisco…tra poco varcherai anche tu quella porta…
Quante di quelle porte ho visto aprirsi… porte che impediscono di vedere sempre cosa celano al loro interno…quasi a prolungare l’attesa e l’angoscia… che si aprono lentamente a suggellare questi momenti…piano piano per non accelerare le emozioni per non turbare troppo quel cuore che sta aspettando…
12.05…landed…
Nel frattempo una comitiva di ragazzi affolla le porte… sono stranieri…ma carichi di entusiasmo…lo capisco dai loro sguardi, dalla loro frenesia…alla coperta di questa terra nuova…
Mi ricordano me nelle prime gite all’estero con i compagni di classe…. Toc-toc… bussano un’altra volta ricordi favolosi..
Faranno male troppe emozioni tutte in una volta?!?!
La “mia” porta si apre mentre nelle vene ho "The Nowhere Man"… I miei occhi ti abbracciano già, quando i tuoi sono alla ricerca di uno sguardo amico….
E’ questo il momento a cui voglio aggrapparmi…lo tengo per i momenti difficili….
Io e te in un unico abbraccio mentre fuori il mondo si ferma a guardarci…mentre tutti i pensieri non contano…mentre le nostre labbra si sfiorano…le nostre mani entrano tra di loro… il tuo profumo si intreccia con il mio… i nostri cuori danzano in questo vortice di battiti…
Aeroporto… questo magico luogo in cui gioie e sofferenze sono gli ingredienti principali contornati solo da qualche computer che qui e lì vedo aperto sulle ginocchia di presunti manager del week end…
Una coppia di amiche, credo inglesi, mi fanno tenerezza…in attesa, come me, una di queste due ragazze è al mio fianco… ascolta musica a tutto volume …mentre il mio ipod sussurra appena per farmi assaporare a pieno i momenti e i rumori che mi circondano…
La porta scorrevole si apre e si corrono incontro e un lungo abbraccio che sfocia in lacrime di gioia… sorrido e le capisco…tra poco varcherai anche tu quella porta…
Quante di quelle porte ho visto aprirsi… porte che impediscono di vedere sempre cosa celano al loro interno…quasi a prolungare l’attesa e l’angoscia… che si aprono lentamente a suggellare questi momenti…piano piano per non accelerare le emozioni per non turbare troppo quel cuore che sta aspettando…
12.05…landed…
Nel frattempo una comitiva di ragazzi affolla le porte… sono stranieri…ma carichi di entusiasmo…lo capisco dai loro sguardi, dalla loro frenesia…alla coperta di questa terra nuova…
Mi ricordano me nelle prime gite all’estero con i compagni di classe…. Toc-toc… bussano un’altra volta ricordi favolosi..
Faranno male troppe emozioni tutte in una volta?!?!
La “mia” porta si apre mentre nelle vene ho "The Nowhere Man"… I miei occhi ti abbracciano già, quando i tuoi sono alla ricerca di uno sguardo amico….
E’ questo il momento a cui voglio aggrapparmi…lo tengo per i momenti difficili….
Io e te in un unico abbraccio mentre fuori il mondo si ferma a guardarci…mentre tutti i pensieri non contano…mentre le nostre labbra si sfiorano…le nostre mani entrano tra di loro… il tuo profumo si intreccia con il mio… i nostri cuori danzano in questo vortice di battiti…
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11 febbraio 2008
L'ultima corda del violino
Lo so…il mondo al lunedì ha un altro aspetto… questo cielo che anche lui fatica a tingersi d’azzurro… questi occhi che si bloccano ogni attimo come a cercare un momento di pausa per non doversi svegliare
Questa città che inizia a riprendersi da un altro fine settimana in cui tanto o nulla si è fatto …
Occhi nuovi, parole fresche, pensieri dolci, battute scherzose, momenti felici, discorsi importanti.. attimi rubati in un discorso, disillusi pensieri, il tempo della magia..
La musica che hai scoperto e che stai cercando di andare a vedere..
Silenziosamente tutto inizia a prendere vita…
Il telefono inizia a squillare mentre tu lo vorresti spento…perché il tuo corpo e la tua mente stanno ripercorrendo i due giorni appena trascorsi..
Voglio lasciarmi cullare ancora un pò… fragile e spensierato mi appendo a questi ultimi momenti...utlima corda di violini prima dell'ultima melodia.
Sospeso in una nota su un pentagramma prima di un attacco potente...
Ma tutto sta riprendendo…e devo iniziare a correre…..
Questa città che inizia a riprendersi da un altro fine settimana in cui tanto o nulla si è fatto …
Occhi nuovi, parole fresche, pensieri dolci, battute scherzose, momenti felici, discorsi importanti.. attimi rubati in un discorso, disillusi pensieri, il tempo della magia..
La musica che hai scoperto e che stai cercando di andare a vedere..
Silenziosamente tutto inizia a prendere vita…
Il telefono inizia a squillare mentre tu lo vorresti spento…perché il tuo corpo e la tua mente stanno ripercorrendo i due giorni appena trascorsi..
Voglio lasciarmi cullare ancora un pò… fragile e spensierato mi appendo a questi ultimi momenti...utlima corda di violini prima dell'ultima melodia.
Sospeso in una nota su un pentagramma prima di un attacco potente...
Ma tutto sta riprendendo…e devo iniziare a correre…..
10 febbraio 2008
I have built a treehouse
Ci sono canzoni che quando le ascolti hanno il sapore del buon umore, dell’allegria, del sorriso, della voglia di vita e di fare salti qua e la…
Espressione di questo carrello di emozioni è questa canzone:
I have built a treehouse
I have built a treehouse
Nobody can see us
it's a you and me house
I've been climbing rocks and stones
been collecting broken bones
I've been swimming across the lakes
just to find this perfect place
I got lost into the woods
I've been covered up in mud
I've been going through a lot
just to find this perfect spot
Poche parole se volete ma cariche di una musicalità unica…
Le note escono dalle casse e iniziano a ribalzare nella stanza come palline di gomma impazzite… queste note distolgono i tuoi pensieri e li conducono nel paese della spensieratezza…
E in questa giornata di preparativi pre-aperitivo è quello che ci vuole…la medicina prescritta dal dottore e scritta sulla ricetta della guarigione….
Da somministrare dopo il caos a piccole dosi…..
Espressione di questo carrello di emozioni è questa canzone:
I have built a treehouse
I have built a treehouse
Nobody can see us
it's a you and me house
I've been climbing rocks and stones
been collecting broken bones
I've been swimming across the lakes
just to find this perfect place
I got lost into the woods
I've been covered up in mud
I've been going through a lot
just to find this perfect spot
Poche parole se volete ma cariche di una musicalità unica…
Le note escono dalle casse e iniziano a ribalzare nella stanza come palline di gomma impazzite… queste note distolgono i tuoi pensieri e li conducono nel paese della spensieratezza…
E in questa giornata di preparativi pre-aperitivo è quello che ci vuole…la medicina prescritta dal dottore e scritta sulla ricetta della guarigione….
Da somministrare dopo il caos a piccole dosi…..
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